<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326</id><updated>2012-02-16T23:08:36.780+01:00</updated><category term='eventi'/><category term='progetti'/><category term='associazione'/><category term='enel'/><category term='quetzale'/><category term='dolores'/><category term='comunicazioni'/><category term='guatemala'/><category term='desalojados'/><title type='text'>Amici del Guatemala ONLUS</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.amiciguatemala.org/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>RF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14042020489401489711</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>22</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-448675776429190420</id><published>2012-01-27T13:42:00.001+01:00</published><updated>2012-01-27T13:53:23.087+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guatemala'/><title type='text'>José Efraín Ríos Montt sarà processato per genocidio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;da la Prensa Libre&lt;/i&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;José Efraín Ríos Montt, ex capo di Stato tra il 1982 e 1983, lider del Frente Republicano Guatemalteco, da ieri sera sarà processato per genocidio e lesioni verso i diritti umani, per la sua responsabilità nell’esecuzione di 11 massacri nella’area Ixil, Quiché.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Nella sentenza, il giudice, Carol Patricia Flores Polanco, mise una cauzione di 500 mila Q e gli arresti domiciliari con sorveglianza della Polizia Nazionale Civile, divieto di lasciare il paese senza l'autorizzazione del giudice.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Risoluzione&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il provvedimento del giudice è arrivata dopo 12 ore di udienza iniziata alle ore 9.30.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Flores Polanco ha dato valore probatorio agli indizi presenti dal Pubblico Ministero (PM) con i quali è accusato come il responsabile di aver ordinato il quadro giuridico che servì da base per elaborare i piani militari, Victoria 82, Sofia, Firmeza 83 e sviluppo e sicurezza per annientare l’etnia Maya-Ixil, i cui membri erano considerati nemici interni dello Stato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Secondo il PM, i piani militari furono utilizzati per uccidere i civili che avrebbero aiutato i guerriglieri.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“Questi crimini sono orrendi ed è stato stabilito che all’interno della struttura militare, lei (Rios Montt) si trovava al comando” ha dichiarato il giudice.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;In un’altra parte della risoluzione Flores Polanco riferì che le prove presentate dal PM sono sufficienti per dimostrare che l’ex capo di Stato partecipò ai massacri contro le comunità Ixil.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il giudice spiego che Rios Montt nonostante non fosse presente in prima linea, in ogni momento era a conoscenza di quanto stava accadendo informato dalla struttura militare, essendo in quel momento il capo supremo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;L’accusa&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il PM lo ha accusato di genocidio, documentando la morte 771mila persone, tra uomini, donne e bambini. Di questo numero sono state identificate 267 vittime.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La brutalità dell’esercito verso la popolazione causò lo sfollamento di 29mila persone dai loro luoghi di origine interessando 54 comunità di Santa Maria Nebaj, Chajul e San Juan Cotzal, Quiché.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Sono stati documentati anche 465mila casi di violenze contro le donne e i minori, secondo il rapporto della Commissione per il Chiarimento Storico.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Tra le prove presentate dal PM si trovano piani militari, competenze culturali e militari, nonché gli studi sulle missioni e tattiche militari, balistiche. Ci sono anche le testimonianze di 84 vittime e dei loro parenti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Dopo aver ascoltato le denunce l’ex capo di stato si è rifiutato di testimoniare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il suo avvocato Danilo Rodríguez Gálvez, che era un alto dirigente delle Forze Armate Ribelli, ha detto che ci sono stati massacri durante il conflitto armato. Tuttavia ha sostenuto che durante il governo di Ríos Montt ci sono stati, “però in minore quantità rispetto agli altri ex capo di stato“, che lo hanno preceduto al potere.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;In nessun momento applicò alcuna mediazione a favore di Rios Montt. (Non ha mai chiesto qualche misura a favore di Rios Montt.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il militare in pensione ha detto al giudice che era interessato ad ulteriori chiarimenti del caso. Ma egli ha detto: “Una cosa è che la giustizia sia fatta e un’altra è la vendetta”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Rios Montt in ogni momento ha mantenuto un volto sereno e tranquillo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Accompagnato da sua figlia Zury Rios, sua nipote Sosa Ingrid Argueta, dal deputato Luis Perez, e ex funzionari del governo FRG di ex funzionari, come Eduardo Weymann.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;In strada&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Circa 150 persone sono rimaste davanti alla Corte Suprema di Giustizia fino alla fine dell’udienza ed hanno applaudito ed hanno festeggiato la decisione del giudice di processarlo per l’accusa di genocidio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Pur esprimendo delusione quando il giudice ha stabilito che Rios Montt doveva rimanere agli arresti domiciliari mentre si conclude l’inchiesta contro di lui.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La provvedimento è stato proiettato su uno schermo posto nella Piazza dei Diritti Umani da parte di organizzazioni diverse.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Dopo aver sentito che l’ex capo di Stato sarà processato i manifestanti hanno fatto scoppiare petardi in segno di festa.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Fin dal mattino i familiari delle vittime ed i sopravvissuti dei conflitti armati interni stazionavano davanti alla sede del potere giudiziario.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Nel luogo era stato collocato un tappeto di aghi di pino con la scritta fatta di fiori "L'impunità di ieri e di oggi", circondata da candele e fotografie delle vittime di massacri.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Inoltre era stato posto un altare con aghi di pino e fiori rossi con una piccola bara rappresentante i bambini uccisi durante la guerra civile, alcuni dei quali sono stati rimossi dal grembo, come hanno spiegato attivisti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Decine di persone provenienti per lo più dall’ovest del paese, sono rimasti fuori dall'edificio fino a 17 ore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Testimoni&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quila Lucia ha ricordato che durante il governo di Rios Montt fu massacrato il padre e la sorella nella comunità Xicoxon, Tecpan, Chimaltenango.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Secondo lei, nel massacro, avvenuto il 12 settembre 1982, ci furono 16 vittime.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ha detto: “La persecuzione in quel periodo era verso coloro che erano coinvolti con la guerriglia. Per i militari non si poteva parlare di organizzarsi ne di andare in chiesa” &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Rios Montt ha un mandato di arresto internazionale vigente, redatto dalla giustizia spagnola, che gestisce un processo per il rogo dell'ambasciata di Spagna in Guatemala del 30 gennaio 1980, dove morirono 27 persone, tra funzionari del governo, contadini e diplomatici.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il militare in pensione ha perso l’immunità parlamentare il 14 gennaio di questo anno, dopo aver terminato il suo mandato di deputato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il giorno precedente, Rios Mont si era presentato volontariamente alla &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-448675776429190420?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/448675776429190420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/448675776429190420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2012/01/jose-efrain-rios-montt-sara-processato.html' title='José Efraín Ríos Montt sarà processato per genocidio'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-2229900464811058490</id><published>2012-01-18T12:26:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T12:45:03.027+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enel'/><title type='text'>DVD: "Enel, l'energia che NON ascolta: il caso della regione Maya Ixil del Guatemala"</title><content type='html'>&lt;div style="color: #0c343d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span id="yiv1836270414yui_3_2_0_15_1321869076119141"&gt;Il DVD, fatto dalle stesse comunità Ixil, in 45' illustra le ragioni del conflitto generato dalla centrale idroelettrica in Guatemala facendo anche un rapido quadro sulla triste storia del paese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="yui_3_2_0_1_1326873238616643" style="color: #0c343d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span id="yiv1836270414yui_3_2_0_15_1321869076119141"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="yui_3_2_0_1_1326873238616640" style="color: #0c343d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Chi desiderasse averne una copia per conoscenza personale, per proiettare dove crede e/o divulgare nei propri canali ce lo richieda che provvediamo alla spedizione o consegna. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: x-small;"&gt;(Tel. 3284097118 Email: &lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="mailto:amiciguatemala@yahoo.it" target="_blank"&gt;amiciguatemala@yahoo.it)&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #0c343d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #0c343d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Inquanto italiani che una multinazionale del nostro paese calpesti i diritti delle persone ci indigna oltremodo!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-2229900464811058490?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/2229900464811058490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/2229900464811058490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2012/01/dvd-enel-lenergia-che-non-ascolta-il.html' title='DVD: &quot;Enel, l&apos;energia che NON ascolta: il caso della regione Maya Ixil del Guatemala&quot;'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-848306093601262012</id><published>2012-01-11T10:51:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T12:39:35.859+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enel'/><title type='text'>ENEL GREEN POWER: L'ENERGIA CHE NON ASCOLTA</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;b&gt;UN ANNO DOPO:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2012: Gennaio. E’ passato un anno da quando le comunità indigene di San Juan Cotzal&amp;nbsp; bloccarono la strada tramite una sbarra&amp;nbsp; che venne collocata nella comunità indigena Tu Poj ( San Felipe Chenlá)&amp;nbsp; come maniera per protestare, resistere ed esigere che la ditta italiana ENEL&amp;nbsp; rispetti i loro diritti.&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&amp;nbsp;Il due gennaio del 2011 gli abitanti delle comunità del municipio di San Juan Cotzal decisero di paralizzare la circolazione dei mezzi di trasporto della ditta Italiana ENEL a San Felipe Chenla. Circa 500 persone di diverse comunità alle due del pomeriggio, si concentrarono nella strada principale che conduce alla Finca San ]Francisco per esigere che venissero rispettati i propri diritti e per rifiutare la presenza della ditta ENEL nel territorio di Cotzal. Questa ditta sta costruendo la Centrale Idroelettrica Palo Viejo nella Finca (tenuta) San Francisco, che genererà 84 Mw.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In giorno dopo 3 gennaio del 2011, 23 comunità del municipio di Cotzal si unirono alla resistenza pacifica bloccando definitivamente il passaggio di qualunque mezzo di trasporto della ditta ENEL.&amp;nbsp; Durante il giorno tutte le persone presenti che venivano da varie comunità. Il risultato fu che nel pomeriggio. Alle 15 arrivò&amp;nbsp; nel luogo dove si stava svolgendo questa resistenza pacifica&amp;nbsp; l’ingegnere Victor Quixtan, preposto alla Responsabilità Sociale della Ditta ENEL, chiedendo alle persone delle comunità di dialogare per liberare il passaggio. A loro volta le comunità chiesero all’ingegnere Quixtan di mettersi in contatto con i dirigenti della ditta per iniziare un dialogo serio relativo alla sua presenza nel Comune. L’ing. Quixtán immediatamente si comunicò con gli alti dirigenti della ditta e si fissò una data per dialogare: il 10 gennaio del 2011. Intanto l’accesso sarebbe rimasto bloccato per i veicoli della&amp;nbsp; ditta e questo perché l’ENEL si era offerta a realizzare in varie comunità&amp;nbsp;&amp;nbsp; progetti che non&amp;nbsp; erano stati iniziati o che erano stati lasciati a metà. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;A partire dal giorno tre gennaio, le comunità iniziarono a preparare una serie di richieste per la ditta ENEL tra cui: progetti di sviluppo e il 10% dell’energia Elettriche. Le comunità&amp;nbsp; chiedevano che venisse istallato un Anello nella costruzione di Palo Viejo&amp;nbsp; che potesse produrre 5 Mw per le comunità di Cotzal. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;In maniera imprevista il giorno 7 gennaio&amp;nbsp; del 2011 arrivò a San Felipe Chenlá il Colonnello Sosa, della Brigata dell’Esercito di Huehuetenango, indicando che stava ricorrendo la sua area de di lavoro e che voleva&amp;nbsp; dirigersi alla Finca San Francisco però le comunità, concentrate lungo la strada, gli impedirono di passare. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un’altra delle richieste delle comunità era che la Finca San Francisco ritirasse in maniera definitiva le sbarre all’entrata e all’uscita della Tenuta, e che smettesse di far pagare un pedaggio ai mezzi di trasporto che circolano all’interno della Finca San Francisco&amp;nbsp; ( all’interno della finca esistono alcune comunità che sono parte del sistema di Frazioni – aldeas – del comune di San Juan Cotzal). La Finca San Francisco, per piú di 12 anni, ha fatto pagare ai mezzi di trasporto un&amp;nbsp; pedaggio in una garitta di sicurezza all’entrata. Le tariffe erano: Q. 5.00 per le motociclette, Q. 10.00 che portano un furgoncino&amp;nbsp; o un automobile, Q.20.00 per camion o bus pubblici: durante tutti questi anni le comunità ubicate a oriente della finca San Francisco hanno sofferto le conseguenze di&amp;nbsp; queste limitazioni alla libera circolazione, non solo per il pagamento dei pedaggi, ma anche perché la Finca chiudeva completamente le sbarre alle cinque del pomeriggio e dopo quell’ora non era possibile circolare nella strada. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 10 gennaio la ditta ENEL e il signor Pedro Brol, proprietario della Finca San Francisco, arrivarono nella comunità di San Felipe Chenlá dove si stava realizzando la resistenza pacifica. Quel giorno l’ENEL ricevette le richieste delle comunità e si compromise a&amp;nbsp; concludere tutti i progetti lasciati a metà o promessi, si impegnò ad analizzare le richieste delle comunità per poi dare una risposta. Le comunità avrebbero lasciato libero&amp;nbsp; il passaggio alla ditta ENEL e la ditta avrebbe fatto conoscere&amp;nbsp; la sua risposta&amp;nbsp; alle richieste delle comunità di Cotzal il giorno 17 gennaio. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 10 gennaio il signor Pedro Brol , si impegnò a togliere le sbarre che ci sono alle entrate ed uscite della Finca San Francisco, a sospendere la richiesta di pedaggio a quelli che transitano&amp;nbsp; e a lasciare libero il passaggio per tutte le 24 ore del giorno. Alle 4 del pomeriggio di questo stesso giorno il signor Brol portò fotografie a San Felipe Chenla per lasciare una testimonianza del fatto che le sbarre erano state rimosse: il 10 gennaio fu una data storica per le comunità del municipio di Cotzal. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 17 gennaio del 2011, le 23 comunità di Cotzal che erano presenti alla manifestazione pacifica, si riunirono nuovamente a san Felipe Chenla per ascoltare le&amp;nbsp; risposte dell’ENEL&amp;nbsp; alle loro richieste.&amp;nbsp; In questo frangente gli alti funzionari dell’ENEL si fecero accompagnare dal signor&amp;nbsp; Luis Velasquez, che era il responsabile della Segreteria di Affari Speciali della Presidenza della Repubblica del Guatemala e che dopo poco è stato nominato Ministro di Economia sempre nel governo di Alvaro Colom. Durante la mattinata gli abitanti delle comunità si riunirono a San Felipe Chenlá ansiosi di ascoltare quale fosse la risposta alle loro richieste. Però l’ENEL sviò l’attenzione offrendo: pelibueyes (pecore), ortaggi e un centro di formazione tecnologica. Queste risposte infastidirono le 23 comunità che avevano presentato le loro richieste e in questo stesso istante le comunità richiesero una risposta seria all’impresa ENEL, dicendo che al contrario avrebbero occupato di nuovo la strada e non avrebbero permesso mai più il passaggio all’ENEL. Nuovamente il signor Oswaldo Smith, dirigente locale dell’ENEL richiese piú tempo per poter analizzare una possibile risposta alle richieste fatto e si accordò una nuova data per riunirsi: il 31 gennaio 2011.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 31 gennaio Luis Velasquez e Oswaldo Smith dell’ENEL fecero le stesse offerte alle comunità senza rispondere alle richieste presentate il 10 gennaio del 2011. Infastiditi gli abitanti delle comunità occuparono nuovamente la strada principale che conduce al progetto Idroelettrico Palo Viejo, nella Finca San Francisco. “La discussione o … dialogo … serio si era interrotto”. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;A partire dal 31 gennaio del 2011 il passo restò bloccato per la ditta ENEL, definitivamente. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 7 febbraio 2011, nell’antica sede del Municipio di Cotzal, il Sindaco eletto José Perez Chen convocò e realizzò una riunione con tutti i dirigenti delle comunità del municipio chiedendo loro di aprire il passo a San Felipe Chenla ed offrendo in cambio 16 lamiere di zinco per ogni famiglia delle comunità ch sarebbero state consegnate nel mese di Marzo del 2011. La proposta fu rifiutata dalla maggioranza delle&amp;nbsp; comunità presenti&amp;nbsp; eccettuate quelle che si trovano dentro la Finca San Francisco (El Pinal per esempio). &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 4 febbraio del 2011 l’ing. Oswaldo Smith, dirigente locale dell’ENEL, presentò&amp;nbsp; al Ministero Pubblico di Nebaj, Quiché,&amp;nbsp; una serie di denunce penali contro nove&amp;nbsp; dirigenti&amp;nbsp; comunitari. I denunciati furono: Concepción Sontay Gomez (sindaco indigeno ), Antonio Perez Martinez (presidente del COCODE di Santa Avelina) , Maximiliano Poma Sambrano (Segretario Esecutivo del Municipio Indigeno), Gabriel Torres Cavinal (Sindaco Indigeno di Vichivalá), José Mario (Presidente del COCODE di Vichivalá), Baltazar de la Cruz Rodriguez (Segretario del COCODE di San Felipe), Nicolas Perez Toma (autorità Ancestrale&amp;nbsp; di San Felipe) , Francisco Castro Osorio&amp;nbsp; (Autorità Ancestrale di Santa Avelina), Pedro Sambrano Rodriguez (lider comunitario). Ognuna di queste persone menzionate avevano contro di loro 8 denunce ognuno, presentate da diverse persone, lavoratori della ditta ENEL. I reati di cui venivano accusati erano i seguenti: istigazione a delinquere, Sedizione, Istigazione alla sedizione, minacce di morte.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&amp;nbsp;Dal 31 gennaio del 2011 il passo era stato bloccato&amp;nbsp; ma fu solo a metà di marzo del 2011 che si seppe delle denunce contro detti liders comunitari. L’Esercito e la Polizia cominciarono a venire continuamente nel municipio di San Juan Cotzal, teoricamente a catturare alcune persone del municipio che erano accusate dal Ministero Pubblico di aver partecipato al linciamento di un agente della Polizia Nazionale Civile nel novembre del 2009, ma al contrario, le operazioni di polizia ed esercito erano istigate dalla ditta ENEL. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 18 marzo del 2011, la comunità di San Felipe Chenlá fu vittima nuovamente del Terrore quando piú di 1000 elementi della Polizia Nazionale Civile, elicotteri e l’esercito fecero irruzione nella comunità,&amp;nbsp; sgombrando le persone della comunità che stavano nel luogo dove si stava realizzando l’occupazione della strada (la resistenza pacifica delle comunità). Impiegati e veicoli della ditta ENEL distrussero la sbarra che era ubicata nella comunità di San Felipe Chenlá. Alcune persone, che erano state vittime al tempo del conflitto armato, svennero, non ci furono persone arrestate per fortuna. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fu da quel momento che l’ENEL attraverso l’uso della Forza Pubblica del Guatemala fece pressione sulle comunità indigene di Cotzal&amp;nbsp; perché iniziassero un dialogo forzato. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;In 2 maggio le comunità indigene di Cotzal iniziarono un dialogo obbligato:&amp;nbsp; più di 700 elementi dell’Esercito e della Polizia nazionale Civile erano già pronti nel Municipio di Nebaj, con le ambulanze .. se le comunità non avessero accettato il dialogo. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Alle 21 di quello stesso giorno le comunità indigene erano arrivate a un accordo con la ditta ENEL, di fronte alla Giudice di Pace di Cotzal, Ada Maday Lopez: la ditta ENEL avrebbe ritirato tutte le denunce contro i 9 liders, avrebbe iniziato un dialogo franco, aperto e in buona fede e come “mostra di buona volontà” avrebbe consegnato un cronogramma con le date di consegna delle lamiere di zinco alle comunità di Cotzal. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 7 di maggio venne elaborato un documento con i principi base del dialogo. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;All’inizio del dialogo ENEL iniziò a dire che 16&amp;nbsp; comunità di Cotzal non avevano nulla a che vedere con il Progetto della centrale Idroelettrica Palo viejo. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le comunità in maggio del 2011 presentarono una nuova richiesta alla ditte ENEL: si trattava di poter ricevere il 20% dei guadagni della ditta ENEL (relativi a Palo Viejo&amp;nbsp; - n.d.t.) che sarebbero stati amministrati dalle comunità attraverso i COCODES e non attraverso il Comune dato che questo non si era comportato in maniera trasparente, una serie di richiese di progetti di sviluppo, risarcimento e pagamento dei danni provocati nel municipio. In quel momento il dialogo era in una fase di comprensione e di costruzione di fiducia. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Come sempre l’ENEL disse che avrebbero portato la loro&amp;nbsp; risposta nelle riunioni successive. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;In giugno ENEL chiese che si riformulassero le richieste . Le comunità furono d’accordo e prepararono una nuova proposta per il 30 giugno:&amp;nbsp; il 20%&amp;nbsp; dei guadagni della ditta, 8 milioni annuali per la riparazione dei danni causati dall’ENEL nel Municipio.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 2 agosto del 2011 nella parrocchia di Cotzal ENEL rispose&amp;nbsp; alle comunità offrendo mercato per i prodotti, microcredito, Borse di Studio nell’INTECAP&amp;nbsp; e un Centro Tecnologico. Nuovamente l’ENEL si burlò&amp;nbsp; delle comunità offrendo la stesse cose, senza rispondere alle richieste delle comunità. In quel momento non erano più 23,&amp;nbsp; ma 28 le comunità presenti al tavolo di dialogo. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il&amp;nbsp; 2 settembre 2011 a San Felipe Chenlá, Cotzal,. Quiché Guatemala,. ENEL arriva ancora una volta a offrire le stesse cose alle comunità. Le comunità non accettarono la risposta dell’ENEL dato che non riflette per nulla&amp;nbsp; i contenuti delle richieste presentate a giugno del 2011. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Da quel momento la ditta italiana ENEL che costruisce la centrale idroelettrica Palo Viejo a San Francisco Cotzal, abbandonò il tavolo del dialogo senza dar nessuna risposta alle comunità che furono ancora una volta&amp;nbsp; oggetto di burla. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Finora l’ENEL non ha dato nessuna risposta favorevole alle comunità indigene di Cotzal.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Attualmente 31 comunità di Cotzal sono organizzate in una vertenza contro la ditta ENEL. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Si&amp;nbsp; prevede che l’ENEL dia una risposta alle comunità il 17 gennaio del 2012. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;La costruzione della centrale Idroelettrica Palo Viejo, nel municipio di San Juan Cotzal, finisce il 30 marzo del 2012 e non ha lasciato nessun beneficio per il Municipio e per i suoi abitanti. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tutte le illusioni di sviluppo sono una FARSA&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le 31 comunità che attualmente sono organizzate resistono e resisteranno contro la multinazionale italiana ENEL. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dopo un anno dall’inizio di un dialogo in buona fede, non c’è stato nessun risultato. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;“IL TEMPO SI INCARICA DI COSTRUIRE LA STORIA”&lt;/li&gt;&lt;li&gt;LA LOTTA SEGUE E SEGUIRÀ DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;IL FURTO DELLE TERRE, L’INVASIONE DEI TERRITORI E LA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DEI POPOLI INDIGENI “NON SONO TOLLERABILI”&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-848306093601262012?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/848306093601262012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/848306093601262012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2012/01/enel-green-power-lenergia-che-non.html' title='ENEL GREEN POWER: L&apos;ENERGIA CHE NON ASCOLTA'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-956188601377614976</id><published>2011-12-21T12:33:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T13:12:33.836+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><title type='text'>RICAVATO ATTIVITA' NATALE 2011</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 552px;"&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col style="mso-width-alt: 2852; mso-width-source: userset; width: 59pt;" width="78"&gt;&lt;/col&gt; &lt;col style="mso-width-alt: 8886; mso-width-source: userset; width: 182pt;" width="243"&gt;&lt;/col&gt; &lt;col style="mso-width-alt: 3108; mso-width-source: userset; width: 64pt;" width="85"&gt;&lt;/col&gt; &lt;col style="mso-width-alt: 2304; mso-width-source: userset; width: 47pt;" width="63"&gt;&lt;/col&gt; &lt;col style="mso-width-alt: 3035; mso-width-source: userset; width: 62pt;" width="83"&gt;&lt;/col&gt; &lt;/colgroup&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt; mso-height-source: userset;"&gt;  &lt;td class="xl68" height="20" style="background-color: #f9cb9c; height: 15pt; width: 59pt;" width="78"&gt;&lt;i&gt;data&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl68" style="background-color: #f9cb9c; width: 182pt;" width="243"&gt;&lt;i&gt;evento&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl68" style="background-color: #f9cb9c; width: 64pt;" width="85"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl68" style="background-color: #f9cb9c; width: 47pt;" width="63"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl68" style="background-color: #f9cb9c; text-align: right; width: 62pt;" width="83"&gt;&lt;i&gt;EURO&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr height="24" style="height: 18.0pt; mso-height-source: userset;"&gt;  &lt;td class="xl80" height="24" style="height: 18.0pt;"&gt;27/11/2011&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl69" style="background-color: #d9d2e9; border-left: medium none;"&gt;GIORNATA S.DOMENICO Fiesole&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl70" style="background-color: #d9d2e9; border-left: medium none;"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl71" style="background-color: #d9d2e9; border-left: medium none;"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td align="right" class="xl73" style="background-color: #d9d2e9; border-left: medium none;"&gt;€ 455,00&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr height="24" style="height: 18.0pt; mso-height-source: userset;"&gt;  &lt;td class="xl80" height="24" style="border-top: none; height: 18.0pt;"&gt;06/12/2011&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl69" style="background-color: #ead1dc; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;Mercatino Le Scotte  Siena&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl70" style="background-color: #ead1dc; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl71" style="background-color: #ead1dc; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td align="right" class="xl73" style="background-color: #ead1dc; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;€ 658,00&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr height="24" style="height: 18.0pt; mso-height-source: userset;"&gt;  &lt;td class="xl80" height="24" style="border-top: none; height: 18.0pt;"&gt;16/12/2011&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl69" style="background-color: #fff2cc; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;Mercatino alle  NOVARTIS Rosia SI&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl70" style="background-color: #fff2cc; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl71" style="background-color: #fff2cc; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td align="right" class="xl73" style="background-color: #fff2cc; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;€ 123,00&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr height="17" style="height: 12.75pt;"&gt;  &lt;td class="xl81" height="34" rowspan="2" style="border-bottom: .5pt solid black; border-top: none; height: 25.5pt;"&gt;18/12/2011&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl72" rowspan="2" style="background-color: #d9ead3; border-bottom: 0.5pt solid black; border-top: medium none;"&gt;GIORNATA SAN MARCO Firenze&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl69" style="background-color: #d9ead3; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;tipicos&lt;/td&gt;  &lt;td align="right" class="xl73" style="background-color: #d9ead3; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;€ 490,00&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl77" rowspan="2" style="background-color: #d9ead3; border-bottom: 0.5pt solid black; border-top: medium none; text-align: right;"&gt;€ 706,36&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr height="17" style="height: 12.75pt;"&gt;  &lt;td class="xl69" height="17" style="background-color: #d9ead3; border-left: medium none; border-top: medium none; height: 12.75pt;"&gt;offerte-messe&lt;/td&gt;  &lt;td align="right" class="xl73" style="background-color: #d9ead3; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;€ 216,36&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr height="29" style="height: 21.75pt; mso-height-source: userset;"&gt;  &lt;td class="xl75" height="29" style="height: 21.75pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl75"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td class="xl76" colspan="2" style="background-color: orange;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;TOTALE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td align="right" class="xl79" style="background-color: orange;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;€ 1.942,36&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il denaro verrà impiegato per l'aquisto di:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;stoffe per il progetto taglio e cucito del comitato delle donne&lt;/li&gt;&lt;li&gt;cera per il progetto candele del comitato delle donne&lt;/li&gt;&lt;li&gt;medicinali per il Centro di Unità Minima di Salute di Limones appena innaugurato &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO DEDICATO IL LORO TEMPO E IMPEGNO PER REALIZZARE LE INIZIATIVE E PER COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO ECONOMICAMENTE!!!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qgN5NT9DmL4/TwsHQsGe81I/AAAAAAAAAUg/wczt5TvaUSw/s1600/2011-12-06+%25284%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-qgN5NT9DmL4/TwsHQsGe81I/AAAAAAAAAUg/wczt5TvaUSw/s400/2011-12-06+%25284%2529.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-956188601377614976?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/956188601377614976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/956188601377614976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/12/ricavato-attivita-natale-2011.html' title='RICAVATO ATTIVITA&apos; NATALE 2011'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qgN5NT9DmL4/TwsHQsGe81I/AAAAAAAAAUg/wczt5TvaUSw/s72-c/2011-12-06+%25284%2529.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-5797083958986790874</id><published>2011-11-21T12:04:00.001+01:00</published><updated>2012-01-11T10:52:46.530+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enel'/><title type='text'>Incontro Pubblico con Arnoldo Curruchich Cùmez rappresentante della comunità Maya Ixil Cotzal Guatemala</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HXjEHk1LMuE/TsowdG9Hw7I/AAAAAAAAAUA/u98SSpbWAK0/s1600/Enel+Green+power.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-HXjEHk1LMuE/TsowdG9Hw7I/AAAAAAAAAUA/u98SSpbWAK0/s640/Enel+Green+power.jpg" width="452" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-5797083958986790874?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/5797083958986790874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/5797083958986790874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/11/incontro-pubblico-con-arnoldo.html' title='Incontro Pubblico con Arnoldo Curruchich Cùmez rappresentante della comunità Maya Ixil Cotzal Guatemala'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-HXjEHk1LMuE/TsowdG9Hw7I/AAAAAAAAAUA/u98SSpbWAK0/s72-c/Enel+Green+power.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-4699592844829350202</id><published>2011-11-03T11:00:00.003+01:00</published><updated>2011-11-03T11:11:16.073+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quetzale'/><title type='text'>QUETZALE 11</title><content type='html'>&lt;a href="https://docs.google.com/open?id=19V6kwQ624dwoQNrshq5pkt5kqcVDr95UuUjX5FUWEEMK5qCJUPoTfLOkuJN5" target="_blank"&gt;QUETZALE 11 esterno PDF&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/open?id=1KGFjgQzi1cLJMJRLfXQDFopkgS9YcNiVD5RMdQUh7dX77EswQRU0geEjm4LQ" target="_blank"&gt;QUETZALE 11 interno PDF&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-4699592844829350202?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/4699592844829350202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/4699592844829350202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/11/quetzale-11.html' title='QUETZALE 11'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-5488441360299858147</id><published>2011-10-10T16:23:00.005+02:00</published><updated>2011-11-03T11:02:07.099+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='desalojados'/><title type='text'>DESALOJOS</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Sono stato in Messico, insieme a Chon e a Esther, a visitareil gruppo dei contadini espulsi dal villaggio Nueva Esperanza, situata nella SierraLacandòn. Il governo guatemalteco ha giustificato lo sfratto dicendo che icontadini appoggiano i narcotrafficanti. Si ripete la storia della durissimarepressione durante la guerra civile. Allora i militari distruggevano ivillaggi e massacravano la gente (bambini, donne, anziani) accusandoli diessere guerriglieri. Oggi cacciano i gruppi di contadini, distruggono le case ei raccolti, accusandoli di essere narcotrafficanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Il gruppo di circa 90 famiglie vive da un mese e mezzo incondizioni inumane. Si trova accampato nella linea di confine tra Guatemala e Messico.Vive in tende di naylon, esposto al freddo e alle intemperie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Il villaggio da dove sono stati espulsi si trova ad appenadieci minuti di cammino. Ma per arrivare nella nuova destinazione sono dovutiscappare per la foresta e dopo 4 giorni di esodo biblico (pioggia, freddo,fame, pericoli di serpenti) sono arrivati alla linea di confine, dove leautorità guatemalteche non possono perseguirli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;L'esercito ha bruciato le case e "confiscato" glianimali (galline, tacchini e maiali) per le necessità alimentari della truppa.Sono state risparmiate tre case, che servono da alloggio per l'esercito e leautorità forestali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Gli sfrattati non possono avvicinarsi alle loro"milpe" per raccogliere il granoturco. I militari hanno l'ordine disparare a vista. Ho parlato con un contadino che sistemava due sacchi di pannocchienella sua casa-naylon. Mi ha detto che di notte era stato nel suo terreno, unavolta che i militari si erano ritirati nella casa-alloggio per riposare, eaveva potuto raccogliere il prezioso prodotto. Con molta paura e con il rischiodi perdere la vita. Gli ho fatto notare l'assurdo della situazione. "Tusei un ladro, perché hai rubato nella tua milpa!".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Dal primo momento i contadini hanno ricevuto aiuto dalle dueparrocchie messicane di Tenosique, da organizzazioni umanitarie e dal VicariatoApostolico. E' presente la croce Rossa Internazionale. E' presente AmnestyInternacional. L'ONU segue con preoccupazione gli sviluppi della situazione. Adetta dei suoi rappresentanti questo è uno dei 20 casi che si danno a livellomondiale. Con l'appoggio di queste istituzioni si é aperto un tavolo ditrattative&amp;nbsp; e si spera favorevolerisoluzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Abbiamo incontrato Fray Tomas, francescano di Tenosique. Conla "Oficina de Derechos Humanos" della parrocchia appoggia il gruppodei contadini. Lui é stato il contatto per la nostra visita. Ci ha parlato dell'aiutoumano, logistico e giuridico che stà coordinando. Ha ricevuto minacce eintimidazioni da parte della polizia messicana. Manteniamo i contatti con luiper ulteriori informazioni che servono al Vicariato Apostolico perl'accompagnamento del gruppo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;La gente contenta ha ringraziato per la visita, l'interessamentoe gli aiuti di alimentazione e vestiti.&amp;nbsp; Io ho potuto gustare un delizioso"tamal" di tacchino. La famiglia che ce l'ha offerto era riuscita,nella fretta della fuga, a portarselo dietro. E' stato la vittima sacrificaledella festa di Erika, la bambina nata da un mese nell'accampamento. Abbiamocondiviso la gioia della famiglia povera e maltrattata. Abbiamo celebrato con igenitori di Erika e con tutti i contadini dell'accampamento la festa della vita.Nonostante l'egoismo e il cinismo della società e dei gruppi di potere c'é amorealla vita, alla solidarietà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Questa bella notizia motiva la lotta, il sacrificio e lasperanza degli amici contadini espulsi dalla loro terra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Saludos. Padre Octavio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/leaf?id=15B2dvYEMIL2b6Vki9rbR9DmWznLEkgVh60sDMnI-qBCBj_5vfYBgkEsSwk6j&amp;amp;hl=it" target="_blank"&gt;visita in messico al campo degli sfrattati clicca qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JJIDXgAiopg/TqaGnGgG-1I/AAAAAAAAASw/lOETgCDET_c/s1600/IMG_0161.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-JJIDXgAiopg/TqaGnGgG-1I/AAAAAAAAASw/lOETgCDET_c/s320/IMG_0161.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4nfZmwEj1GA/TqaGuV8lfDI/AAAAAAAAATw/GdxQHTy25kk/s1600/IMG_0221.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-4nfZmwEj1GA/TqaGuV8lfDI/AAAAAAAAATw/GdxQHTy25kk/s320/IMG_0221.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-p2qHOzA1quA/TqaGkBst3GI/AAAAAAAAASg/A5NvzUpPwSk/s1600/IMG_0155.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-p2qHOzA1quA/TqaGkBst3GI/AAAAAAAAASg/A5NvzUpPwSk/s320/IMG_0155.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NiI0sZ1Xpyg/TqaGtQ7oepI/AAAAAAAAATo/Oh25IC-v6Uk/s1600/IMG_0203.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-NiI0sZ1Xpyg/TqaGtQ7oepI/AAAAAAAAATo/Oh25IC-v6Uk/s320/IMG_0203.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Fd2sL47dVVQ/TqaGrTJ27SI/AAAAAAAAATY/p5SOnVuUTJs/s1600/IMG_0181.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-Fd2sL47dVVQ/TqaGrTJ27SI/AAAAAAAAATY/p5SOnVuUTJs/s320/IMG_0181.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-iCeQHZXOumc/TqaGgWwV0sI/AAAAAAAAASI/xJBfJH5z4aY/s1600/IMG_0227.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-iCeQHZXOumc/TqaGgWwV0sI/AAAAAAAAASI/xJBfJH5z4aY/s320/IMG_0227.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-5488441360299858147?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/5488441360299858147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/5488441360299858147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/10/desalojos.html' title='DESALOJOS'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JJIDXgAiopg/TqaGnGgG-1I/AAAAAAAAASw/lOETgCDET_c/s72-c/IMG_0161.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-9016837744342123242</id><published>2011-09-18T23:05:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T12:29:25.846+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><title type='text'>AGGIORNAMENTO DEI PROGETTI  visitati da Athos</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: black; font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Las Brisas:&lt;/b&gt; allevamento bovino, coltivazione canna da zucchero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È due giorni che piove a diluvio. Le strade sterrate sono state lavate e il toyota fa fatica a passare tra i solchi, gli invasi, e i fiumi ingrossati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo un’ora e mezzo di sballotamenti si arriva a Las Brisas, ormai il mio stomaco ha preso il posto del chewingum, e non vedo l’ora di scendere. L’allevamento non è qui al villaggio, ma dice Juventino – il capo della cooperativa – è «&lt;i&gt;cerca&lt;/i&gt;=vicino». Sappiate che questa parola è pericolosissima qui in Guate, perché non rende mai l’idea precisa. Infatti l’allevamento è a circa 50 minuti a piedi, per uno stradello di fango, o meglio vassapè-te, perché ci passano anche gli animali, e lo facciamo sotto una pioggerellina che va a aumentare le fanghiglia, che a volta sembra ingoiarti gli stivali. Mentre cammino per questa erta, mi chiedo che cosa trovano di poetico gli amanti del trekking: vengano a fare una camminata così, con gli stivali, con la pioggia, e con le zanzare e altri insetti che ti pizzicano continuamente!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si arriva al posto. A dire la verità è molto bello qui. Siamo al margine di una zona lasciata a foresta, mentre dalla parte opposta s’intravedono i bellissimi monti maya. Mario con degli ululati primitivi cerca di richiamare la mandria che è sparsa. Le bestie cominciano a venire, ma sono solo 3 capi che si contendono il sacco di sale che gli viene dato contro le zecche. Il ragazzo più giovane, salta sul cavallo lì legato e come un vero cowboy va alla ricerca delle altre, e dopo un poco la mandria è lì davanti a noi. Bellissime bestie, il toro sovrasta le vacche con la sua statura e la sua mole, è nero e ha un testone che è quasi il doppio di quello della mucca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli uomini mostrano la mandria contenti e soddisfatti. Stanno realizzando un bell’allevamento molto promettente. E ce lo spiegano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cooperativa comprende 30 famiglie. Il capo è Juventino che da come ha saputo gestire le cose e come le manda avanti è un lider piuttosto in gamba. Purtroppo manca don Felipe il più anziano che aveva un ruolo particolare perché era capace di motivare il gruppo e moralizzarlo, don Felipe è stato ammazzato nella corriera per Poptun durante un assalto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cooperativa comprende tre attività: l’allevamento bovino, la coltivazione di&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;chacte&lt;/i&gt;, e la coltivazione della canna da zucchero. Questo permette alle famiglie di avere una buona rendita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’allevamento conta di 22 capi di bestiame, un cavallo, distribuiti su 25 ettari di terreno. Viste le vacche gravide sembra che vada ad aumentare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il gruppo ha mantenuto una parte della foresta dalla quale si approvvigiona il necessario, tra l’altro all’interno vi è anche una bella&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;aguada&lt;/i&gt;, un invaso che prende acqua da una sorgente che sbuca proprio dalle radici degli alti alberi. Ci inoltriamo nella foresta: l’ambiente è bellissimo, visitiamo l’&lt;i&gt;aguada&lt;/i&gt;, e proseguiamo per il sentiero della selva. In uno slargo un grande albero è stato abbattuto. Serve per fare il corral=recinto. È interessante, loro le tavole per fare il recinto le tagliano direttamente sul tronco abbattuto, con la motosega e l’ascia, senza portarlo da nessuna parte. Si esce dalla foresta e ritorniamo al nostro melmoso stradello che ora più che mai è pericoloso perché lo percorriamo in discesa, una scivolata su questa melma e si rischia il tetano, il colera, la poliomenite, e chissà cos’altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Torniamo a Las Brisas. Dopo il succoso brodo di gallina, reso nausebondo dallo xilantro, si torna al toyota dove si carica il tritacanna e il generatore a scoppio. Il gruppo infatti con il denaro guadagnato dal buon raccolto ha comprato questa apparecchiatura che permetterà loro di mandare in pensione il cavallo che girava il vecchio tritacanna manuale, e macinare la canna velocemente sì da aumentare la produzione. Arrivati allo slargo dove s’inoltra il sentiero per il campo di canna da zucchero, che si snodava affiancando la foresta che ora non c’è più, gli uomini si caricano dei pesi e partono, io li aspetto alla macchina, perché un’altra ora tra i campi non la reggo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando ritornano, mi ringraziano, e ci tengono a sottolineare che è un ringraziamento a tutti gli amici del Guatemala, a quanti hanno creduto nel loro lavoro, alla FMPS che ha dato loro questa possibilità di avere un allevamento, insomma è un clima di gratitudine che si vede esser sincera e commovente, perché dal poco o nulla che avevano ora 30 famiglie hanno la possibilità di vivere dignitosamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi godo quest’ultima ora sballozzolando nel sedile del toyota, con il mio stomaco in bocca, ma sempre più normale dei trekking di queste parti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;MOPAN 3&lt;/b&gt;: Promozione agricola: campi a coltivazione differenziata (Alfonso 4 ettari)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa volta il luogo è vicino, solo mezz’ora di macchina su uno sterrato ancora discreto. Abbiamo i fedeli stivali, e andiamo da Alfonso, il quale desidera portarci al suo terreno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il toyota si ferma nel campo sportivo, vicino alla capanna di Alfonso, che però è al campo. Ci mettiamo gli stivali perché per arrivarci dobbiamo attraversare il fiume Mopan.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siccome è piovuto molto e i fiumi sono cresciuti, mandiamo un ragazzino a vedere se è guadabile. Mentre ci sistemiano quello va e torna: si, è guadabile, l’acqua arriva agli stinchi. Bene dice Ottavio, allora si va. Chiedo al bimbo «te ci sei entrato?» «No»,e allora di quali stinchi si parla dei nostri o di quelli del cavallo. Una signora fuori della capanna ci invita ad accomodarci, così facciamo, dato che non c’è neppure Alfonso. Passano pochi minuti quando Alfonso sbuca dalla boscaglia con in spalla un casco di platani. Appena arriva da noi gli diciamo: «allora si va?» «Si va dove?» Dice lui, e mostra la riga precisa di quanto è alto il fiume: esattamente due dita sotto la cintola. Rinunciamo a guadare il fiume. E andiamo alla ciampa-capanna di Alfonso. Niente trekking oggi. Alfonso appena sa che sono il presidente degli Amici del Guatemala si dà un po’ di formalità, e invita anche la moglie ad essere presente. Prima di tutto ringrazio – dice – tutte le persone dell’Associazione che mi hanno dato l’oppurtunità di migliorare la mie condizioni di vita, ringrazio per la generosità, e ci tengo a dire che quanto mi sono impegnato con p.Ottavio e la promozione agricola lo mantengo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alfonso aveva avuto un primo aiuto quando insieme ad altre famiglie aveva richiesto un sostegno perché potessero sviluppare un nutrimento più ampio e integrativo della solita alimentazione a base di mais e fagioli. In quella prima circostanza potè piantare nel poco terreno che aveva dietro la capanna un nutrito numero di alberi di agrumi vari, e anche altri alberi da frutto, tipo mango, papaia, banane. Sembra poco ma alla sua famigliola permise di nutrirsi di frutta&amp;nbsp; fresca, e rinunciare a tante polverine che qui mettono nell’acqua per darle una colorazione. È come se a Fiuggi comprassero le bustine di idrolitina, ma tant’è.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E andiamo a vedere l’orto ricco di tante cose anche di caffè.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi parla del secondo aiuto ricevuto. Lui arrivato a Mopan 3, non aveva terreni suoi ne ha affittato uno a circa 2 ore di cammino per andare e circa 2 ore per tornare: una pazzia! Ma la miseria è questa. Due o tre anni fa un uomo lasciava e vendeva un terreno al di là del fiume, a soli 15 minuti da casa… dove dovevamo andare. Alfonso chiese a p.Ottavio il contributo per comprare il terreno che lo avrebbe sfruttato insieme ad altre 3 famiglie. Il gruppo promise e mantiene gli impegni soprattutto 2: migliorare il modo di vivere, potendo guadagnare dal raccolto per abbondanza e diversità di prodotti; e coinvolgere nel lavoro tutta la famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo secondo punto si capisce pensando che qui in Guate le donne stanno nella capanna a fare: figli, il mangiare e lavare. Invece Alfonso ha coinvolto tutta la sua famigliola, la moglie e i figli più grandi gli danno una mano, anche se lui fa la parte più grossa, e la moglie ha tempo di fare qualche figlio. Così le altre 3 famigliole. Cercano un po’ di spezzare mentalità primitive e permettere una vita più responsabile per tutti. Ora ringrazia che gli abbiamo dato questa possibilità e si sente soddisfatto del suo lavoro, al punto che è anche uno dei coltivatori che fanno il mercatino di Dolores, come si dice in Italia, a Km zero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;SAN&amp;nbsp; LUCAS:&lt;/b&gt;&amp;nbsp; Progetto della Mucca Gravida.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si risale in macchina e via verso S.Lucas. Alcuni uomini sono radunati sotto un grande albero proprio dove il fiume Xaan curva nel suo zigzagare per la valle. Fermiamo lì il Toyota e si scende. Tutti vorrebbero portarci a vedere quanto hanno fatto, tra l’altro ci sono stato proprio a febbraio di quest’anno. Ma don Felipe il capo della cooperativa assegna il primo posto a Santos un giovane che ha ricevuto il contributo proprio poco tempo fa e ha comprato la sua mucca gravida che da pochi giorni ha partorito il vitellino. Mentre gli uomini parlano con Ottavio, io guardo ammirato le belle e alte colline che sovrastano questa bella Aldea. Sono coltivate a mais nonostante la pendenza vertiginosa, ma come fanno ad andare e seminare?!?! Ottavio mi richiama: Athos dobbiamo andare con Santos dalla sua vachita. Bene, andiamo. Per dove? E Ottavio: Arriba! Arriba vuol dire «su, in alto». Mi si trafigge il cuore… dobbiamo scalare la collina proprio di fronte. «Està cerca=è vicina». Vicina un accidente, è una salita del 6° di alpinismo. Vabbè, partiamo il solito stradellino che s’inerpica subito, non mi dà neppure il tempo di scaldare il muscolo. È come salire ripide scale, solo che il fango di questi giorni non permette allo stivale la presa, per cui del passo fatto circa la metà riscivola indietro. Non dico parolacce perché non sono avvezzo, ma insomma qualch’una per la mente mi ci passa. Come Dio vuole si arriva in cima, Santos tutto bellino e tranquillo ci mostra soddisfatto la mucca e il vitellino che insieme mangiano tranquilli nel bel prato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io ripiglio fiato e scatto un po’ di foto. Poi mi rivolgo a Santos: scusa ma come hai fatto a portare qui la mucca che tra l’altro era anche gravida. E lui: per lo stradellino, è naturale!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il posto come al solito è bello da una parte e dall’altra, ma insomma queste mucche che sanno fare alpinismo, non le sopporto. Riscendiamo velocemente perché è quasi una pista da sci, e recuperiamo gli altri uomini, per andare a vedere una mucca che a febbraio non avevamo visto. Vista e fotografata mucca e vitello ormai cresciuto, si torna al toyota. Mentre risaliamo nel toyota, un vecchietto ci dice che anche lui vuol farci vedere la sua mucca col vitello ormai cresciuto. Riscendiamo dalla macchina e seguiamo il nonnetto. Solita scampagnata per i campi, poi dobbiamo fermarci a distanza perché altrimenti il toro s’innervosisce. Vabbene ci fermiamo, faccio qualche foto a distanza, ritorniamo per il campo stando attenti a non pestare qualcosa di grosso. Si risale di nuovo in macchina si gira e fatti 20 metri – dico venti, ma non lo erano – vicino al filo spinato che fiancheggia lo sterrato chi c’è? La mucca e il vitello del vecchietto. Mando un accidente al vecchietto, che ci ha fatto fare un giro pesca, quando la mucca era lì.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In sostanza il progetto va molto bene. Quasi circa 22 famiglie di S.Lucas hanno la mucca e il vitellino, che servono la prima per il latte per il fabbisogno della famiglia, e il secondo per ampliare il parco mucche oppure per qualche scambio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il gruppo degli uomini prima di ripartire, ci tengono a ringraziare chi ha fiducia in loro e li aiuta col necessario perché anche le loro famiglie possano avere una vita un po’ migliore, e permettere loro di fermarsi su queste terre, senza doversi aggiungere a tutti quei disperati in fuga verso le baraccopoli delle città.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-9016837744342123242?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/9016837744342123242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/9016837744342123242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/09/aggiornamento-dei-progetti-visitati-da.html' title='AGGIORNAMENTO DEI PROGETTI  visitati da Athos'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-1016194138190019027</id><published>2011-09-16T10:05:00.000+02:00</published><updated>2012-01-26T13:30:02.043+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guatemala'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolores'/><title type='text'>LE ELEZIONI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il 15 settembre il Guatemala ha festeggiato il 190esimo anniversario dell'indipandenza dalla Spagna in un clima politico molto incerto. Alle elezioni di domenica 11 settembre nessun candidato ha ottanuto oltre il 50% dei voti percui domenica 6 novembre si andrà al ballottaggio tra i due caniddati di destra:&amp;nbsp; &lt;b&gt;Otto Pérez Molina&lt;/b&gt; ex generale 60enne, ha ottenuto il 36% dei voti al primo turno è stato ufficiale dell’esercito durante i 36 anni di guerra civile; &lt;b&gt;Manuel Baldizon&lt;/b&gt; ha ottenuto 23%, uomo d’affari ha dichiarato di voler reintrodurre la pena di morte e non ha escluso le esecuzioni in pubblico&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Le elezioni del Guatemala viste da vicino. 11 settembre a Dolores – Peten&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Athos Turchi&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nello spazio davanti alla bianca chiesa di Dolores sono parcheggiati circa una dozzina di carri-bestiame, grossi camion con i cassoni tutti chiusi da un’alta steccata: servono ai &lt;i&gt;ganaderos&lt;/i&gt; (allevatori di bestiame) e &lt;i&gt;fincheros&lt;/i&gt; (proprietari terrieri) per il trasporto dei buoi. Una qualche sistola d’acqua ha cercato di togliere alla meglio quanto i buoi vi lasciano all’interno durante i lunghi trasporti. Oggi servono per portare dalle aldee (villaggi) a Dolores il popolo dei votanti e le loro famiglie, poi in serata li riporteranno ai loro villaggi, e finalmente da lunedì i camion potranno tornare all’uso quotidiano, ossia al trasloco delle bestie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa immagine dà bene l’idea di quello che i «politici» pensano della gente, del popolo che non sentono e non lo considerano come umanità, ma come una merce che, per chi la possiede, dà loro il diritto di fare quello che vuole. Solo questo tipo di merce dà il «potere legale», termine magico e suadente nel nostro mondo, per il quale siamo disposti a tutto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Verso le 9 con Ottavio scendiamo alle scuole dove hanno sede una ventina di seggi, da dove si snodano una ventina di file che s’incrociano, si toccano, si affiancano parallele di binario. Le file sono strette e serrate, nel senso vero dei termini, perché le persone sono attaccate le une alle altre: gli uomini poggiano il petto sulla schiena di quello davanti, e le donne… lo stesso. Ogni tanto qualche donna si sposta leggermente per tirare fuori una mammella e allattare così il bimbo che ha in braccio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ottavio ed io circoliamo tra gli spazi aperti che separano una fila dall’altra. Ottavio approfitta del fatto che vi sono quasi tutte le persone delle aldee per incontrare, parlare, organizzare qualche evento. Incontriamo un uomo che ha nell’orecchio la mosca ciclera, un pericoloso insetto che s’inoltra nei tessuti muscolari e li mangia come un tarlo, senza procurare dolori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Sei stato all’ospedale?» «Si» «E che ti hanno detto?» «Che è mosca ciclera» «Non ti hanno curato?» «No, perché avevano solo due pasticche della cura e se le tenevano». La cura comprende un ciclo di circa 10 giorni e vanno prese 3 compresse di medicinale al giorno. Allora con Ottavio cerchiamo di attraversare i muri umani che si paravano davanti, alla ricerca di Ector, il promotore di salute della parrocchia, perché portasse a questo individuo le medicine sufficienti. Lo si trova e così il caso è risolto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si continua nei giri. Un uomo ci ferma, ci chiede dove deve andare a votare perché non lo capisce bene dalla tessera che tiene in mano: in effetti la tiene all’incontrario e anche noi abbiamo difficoltà a leggerla perché non la molla. Perciò si manda dal ragazzo incaricato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I bambini giocano tra di loro negli spazi liberi. Ottavio vede don Mingo (Domenico): &lt;i&gt;que tal, que pasò&lt;/i&gt;? Nella fila è piuttosto indietro, ma per fortuna la sua passa sotto l’ombra di un albero, (pensate a quelli che sono sotto il sole diretto…) è più di un’ora che è in fila e spera di raggiungere il seggio verso mezzogiorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto s’incrocia gente che ha già votato: «Hai compiuto il tuo dovere?» dice Ottavio, «Si padre», e mostrano orgogliosi il dito nero, che l’addetto ha fatto loro intingere nell’inchiostro, segno che ha votato, e che durerà qualche giorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Usciamo dall’ampio recinto della scuola e percorriamo la via principale. È piena di gente che va che viene, che compra, che mangia. Sembra più che le elezioni il giorno del mercato, una specie di fiera paesana. «&lt;i&gt;Comiste&lt;/i&gt;? = mangiasti» dice Ottavio a un uomo che tutto soddisfatto biascicava non so cosa. «Si, Padre, ora vado &lt;i&gt;mas adelante&lt;/i&gt; (=più avanti) a un altro partito». Il fatto è questo: i vari partiti, quelli più danarosi, organizzano per tutto il giorno la «comida», ossia il pasto, e lo offrono ai loro elettori, ma la gente passa in rassegna tutti i partiti dicendo che ha votato per esso, è una rara occasione per potersi riempire la pancia. Un uomo trovato più tardi era già alla «sesta comida», e non ci pensava per niente a smettere, proprio ora che veniva il bello.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Racconto questi episodi per mostrare qualche quadretto della quotidianità e della giornata elettorale, come ben si capisce diversa dalle nostre, e mette in luce che qui la divisione partitica non divide nessuno, ma come ben pensano i «politici», per la gente votare è quasi un gioco, che per essi invece si traduce in un affare di milioni e milioni di dollari: e così li fanno «giocare alle votazioni».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Verso le 11 il tempo si chiude e inizia a piovere, le file cominciano ad agitarsi, ma reggono bene l’urto della pioggia, ma dopo mezz’ora è una forma di diluvio e la gente è costretta a rompere le file. Non so come poi si sono ricomposte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mattina vota il popolo dei villaggi e il pomeriggio vota il popolo di Dolores, è una forma tacita di attenzione verso coloro che devono subire il disagio di venire e tornare all’aldea.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dai vari Barrios (=quartieri) di Dolores sale verso il centro una fiumana di persone che va a ingrossare la ressa che già preme le strade del paese. È veramente bello, è una scena splendida di questa umanità che a gruppi, a famiglie (e qui sono numerose), a coetaneità, procede verso i luoghi di votazione. Avete presente il famoso dipinto del «Quarto stato» di G. Pellizza (1901), che capeggia tutte le sedi dei lavoratori? Ecco più o meno la scena è simile, solo che qui la fanno da protagonisti le donne e bambini. Io lo chiamerei il «5° stato».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vanno tutti a fare – come si dice – il proprio dovere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E anche qui c’è qualcosa di subdolo, come del resto anche da noi in Italia. Infatti è vero che bisogna fare il proprio dovere. I politici lo dicono, lo ribadiscono, lo martellano continuamente: tu hai il dovere di votare. Ma io mi chiedo: Perché questo smisurato interesse del politico perché tu vada votare, quando a lui non interessano né i diritti, né i doveri, né le persone? È chiaro il potere si conquista solo e soltanto se la gente va a votare: una volta manipolata, una volta aggirata, una volta ingannata con populismo, demagogismo, con false promesse, con illusorie attese… ora bisogna che cadano nella rete. Dunque devono andare a votare, altrimenti il politico non avrà il potere e non potrà fare legalmente quello che vuole. E ciò qui in Guatemala è chiarissimo. Dunque: «vai a votare, altrimenti le illusioni che ti ho proposto, come faranno a attuarsi?».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco il «quinto stato»: una massa di umanità semplice e credulona va a sottoscrivere le illusioni e le falsità che per mesi e mesi le sono state dette e fatte credere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo allo Stato non importano piani di educazione, di scolarità, di promozione umana, ma solo violenza, nemici, economia, e quant’altro, ossia tutto ciò che arricchisce le lobby che hanno, in queste campagne di falsificazione, investito molti soldi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il dovere di votare così si tramuta per il popolo in un capestro legalizzato!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il pomeriggio lo passiamo con Ottavio in mezzo alla gente della piazza, bellissimo miscuglio di volti, sorrisi, saluti… Splendida immagine di una umanità che si parla, s’incontra, che si cerca: deve ripartire verso le Aldee, e chiede dove possa trovare il carro-bestiame che va verso Las Brisas e quello per Limones…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si trovasse un politico che pensasse a servire questa umanità, a portarla verso una convivenza di pace e di benessere. Ma non c’è niente da fare: tutti vogliono il potere e non il servizio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Com’è andata a finire la giornata delle votazioni? Ecco la domanda.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle ore 18 si chiudono le urne. E comincia l’attesa. Alle ore 0:55 botti di fuochi d’artificio svegliano tutti coloro che erano a letto. Tra un botto e un trictrac si sentono voci di ragazzini che urlano: Marvin, Marvin, Marvin!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco chi ha vinto il posto di Alcalde (sindaco) di Dolores: Marvin Cruz. Ha rivinto lo stesso sindaco di prima. E volete sapere come ha rivinto?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho assistito a due momenti di propaganda elettorale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bisogna sapere che il Comune di Dolores è dotato di un grande salone pubblico, che da circa 6 mesi a questa parte il Sindaco attuale, che è il medesimo eletto di nuovo, ha sequestrato e lo usa solo per sé.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È venuto un candidato del PP (Partito Patriota) e il volpone del sindaco è riuscito a cacciarlo in una specie di ampia stamberga e gli ha fatto fare il comizio a poche persone, sebbene questo candidato continuasse a urlare che era una violenza e un sopruso…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È venuto il candidato alla presidenza dello stato Baldizon in persona (Partito Lider), e il volpone del sindaco ha fatto la stessa cosa, ha negato l’accesso al salone e ha costretto Baldizon a parlare in una piazza. Ma siccome in questo caso Baldizon richiamava folla e si faceva sentire, ha organizzato blocchi stradali, (notate) mandando in mezzo alle strade i bambini, inoltre ha disturbato in tutti i modi il comizio con camion che passavano vicino alla piazza con altoparlanti a tutto volume, e pagando una squadra di minitaxi (apini) che giravano facendo rombare più che potevano i motori e trasportando dentro 3-4 ragazzini che urlavano. Passavano a ondate facendo un frastuono infernale da coprire tutti i volumi del comizio. Insomma se a un certo punto qualcuno del comizio avesse cominciato qualche azione violenta, non ci sarebbe stato niente da meravigliarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma c’è di più è sei mesi che va in giro, perché la campagna elettorale se la fa molta da sé, con una pistola in tasca e un portafoglio pieno. Alcuni minaccia di eliminarli, la maggior parte li compra. La gente è semplice e povera ha bisogno di qualche soldo per mangiare, per curarsi, per saldare qualche debito, e l’astuto sindaco usa il denaro pubblico per comprarsi i voti. Dai suoi tirapiedi fa sorvegliare chi ha beneficato perché lo votino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Senza scrupoli, ha fatto bruciare manifesti degli altri candidati davanti a loro minacciandoli con l’arma. Insomma un vero bandito elettorale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La polizia è connivente, perché ha le sue ricompense, anche se insieme agli uomini dell’esercito non hanno diritto di voto. Cosa strana: anche i candidati ex militari mai hanno fatto una legge che ammetta al voto i poliziotti e i soldati. È il Guatemala.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Dolores dunque ha vinto praticamente l’unico candidato: Marvin Cruz. Tutti sanno di questo suo autoritarismo, spregiudicatezza e disonestà, ma bastano pochi soldi e diventa il benefattore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo episodio – &lt;i&gt;mutatis mutandis&lt;/i&gt; – è emblematico di tutti i politici più decisi e animosi, quelli che di fatto concorrono alla presidenza dello stato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La corruzione qui non disturba più di tanto, la gente va a votare, vota chi l’ha manipolata meglio, non sa cosa ci sarà nella scatola che ha votato, e i «politici» fanno festa in una sala accanto che al popolo non è concesso entrarvi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-1016194138190019027?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/1016194138190019027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/1016194138190019027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/09/le-elezioni.html' title='LE ELEZIONI'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-4313077803920580844</id><published>2011-09-15T09:12:00.003+02:00</published><updated>2012-01-26T13:30:21.190+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='desalojados'/><title type='text'>«Laguna del tigre» ossia un’esperienza persa.</title><content type='html'>&lt;i&gt;Athos Turchi&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricordate che alcuni anni fa, mi pare nel 2008/9, abbiamo inviato lettere di protesta per quanto lo stato guatemalteco faceva nella zona dell’ alto Peten proprio al confine col Messico-Yucatan?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene si danno sviluppi di quella situazione che sembrava obliata. E’ proprio di pochi giorni fa, e penso la notizia sia uscita su molti giornali – spero anche – italiani che il Governo Messicano ha inviato viveri e tende ad alcune migliaia di profughi guatemaltechi fuorisciti dai confini di stato e dispersi in vari gruppi nella selva lacandona tra Messico e Guatemala.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pensavo e speravo di poter andare anch’io domani (lunedì 12) con Ottavio a portare loro viveri da parte del Vicariato Cattolico del Peten. Ma il Vescovo ha inviato un catechista di Flores. Peccato, sarebbe stata una bella esperienza!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi riassumo i fatti e quello che sta accadendo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Circa 30 comunità abitavano in una zona del Peten che fa angolo col Messico nel sud dello Yucatan. Questa zona chiamata «laguna del tigre» circa 13 anni fa fu dichiarata Zona Protetta e parco nazionale che nessuno doveva abitare o lavorare. Le 30 comunità ivi residenti con decreto legislativo sarebbero dovute evacuare e lo Stato s’impegnava a dare loro un altro luogo dove abitare e terreno da coltivare. Nonostante le leggi firmate e controfirmate, lo Stato mai ha concesso niente, mai ha dato loro altri terreni, ma inviava costantemente ordini di sfratto. Questo perdurare di cose ha creato un clima conflittuale tra le comunità che richiedevano «dove dovevano andare» e lo stato che rispondeva che se ne dovevano andare… e su questo niente di nuovo. Il nuovo è subentrato dopo la fine della guerra interna. Infatti altri gruppi sono entrati nella zona esclusiva e assolutamente intoccabile. Questi gruppi sapevano cosa andavano incontro, ma d’altra parte la fame non guarda confini. Il conflitto si è acceso perché lo Stato ha colto l’occasione per scatenare un’offensiva contro tutte le comunità ivi residenti, quelle regolari e quelle irregoalari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cerchiamo di capire le ragioni. Il Peten è considerata zona ottimale per il narcotraffico e per far passare il flusso della droga tra sud e nord America. E come tutti sapete vi sono in corso veri e propri conflitti tra cartelli per cercare di dominare il territorio. Questi cartelli hanno delle coperture, e diciamo viceversa: coprono, tante famiglie qui della zona, le più potenti sono 4, le quali tramite le loro proprietà permettono di oscurare il flusso di droga e di uomini, e dai cartelli della droga hanno protezione e soldi e loro riciclo. Mi diceva Ottavio che lo stesso Stato ha emesso – circa due annifa – una mappa sia delle famiglie sia dei movimenti narcos di tutto il Guate, con nomi e cognomi. Questa mappa ben documentata sta alla Capitale, e nessun fa niente: sembra – dice Ottavio – che sia una specie di carta geografica della delinquenza fatta per tutti coloro che decidendo in quale gruppo di delinquenza mettersi a lavorare possano scegliere il migliore. Insomma un documento per tutti quei buoni cittadini che volendosi mettere nella malvivenza possano scegliere bene il gruppo migliore. Dice sempre Ottavio, che in questo documento ci sono citate tutte le famiglie più alte, e anche chi hanno nei loro libri paga, e qui interessante vi sono quasi tutti i politici che corrono per la presidenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma questo non sembra scandalizzare nessuno. Quando fu rieletto Rios Montt lui stesso diceva nei comizi che aveva ucciso “solo” due uomini e per autodifesa… e vinse le elezioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Andiamo avanti. Nel 2001 truppe americane occuparono alcune zone della «Laguna del tigre» perché dovevano proteggere le imprese petrolifere. E il governo che non sapeva nulla, visti i fatti concesse in più la licenza ad altre compagnie petrolifere di aprire i pozzi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le 30 famiglie in via di sfratto si inalberarono: come a noi ci mandate via perché è una zona intoccabile e inaccessibile, e poi date licenza alla distruzione di ampie zone forestali per le società petrolifere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo punto le trattative cambiarono linguaggio, da una accettazione di quanto sottoscritto con lo Stato, le comunità non se ne sarebbero andate senza non solo aver una zona dove andare, ma anche alla condizione che dovevano andarsene anche le società. Altrimenti la legge valeva solo per le comunità e non per le multinazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allo Stato non interessa niente della gente: a livello internazione sottoscrisse una delibera, che vale come legge internazionale, che ogni qual volta si tocca un territorio si doveva consultare le comunità lì presenti, che avevano diritto di voto. Legge mai applicata, anzi ritorta spesso contro le stesse comunità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ultimamente il Governo Colon ha rinnovato il permesso di sfruttamento alle società petro. A questo punto le comunità hanno esigito che si presentasse il Governatore del Peten per discutere il problema. Ci sono stati dei disguidi, ma in sostanza procurati dal Governatore che vi è andato ma poi si è pentito ed ritornato via.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le 30 comunità per farsi prendere inconsiderazione sequestrarono 2 rappresentanti dei diritti umani, che sono lì non si capisce a fare cosa, e dissero che li avrebbero liberati quando il Governatore si faceva vivo. Se ricordate, si fece vivo eccome: inviò le truppe, qualche carro armato, un po’ di cingolati, e «liberò» i 2 osservatori uccidendo due uomini «armati», si di machete che qui lo tengono anche i bambini. Tra l’altro anche gli osservatori erano in un certo senso consenzienti al gioco. Comunque il fatto cambiò le carte in gioco perché venne fuori da parte del Governatore, e del capo dello Stato Colon l’accusa che queste comunità erano colluse col narcotraffico e coprivano di fatto i cartelli di trafficanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui entra in gioco un elemento nuovo «l’accusa di narcotraffico». Il Governo si è sempre reso conto di stare della parte del torto, e da quello che si vede non gliene può fregar di meno, però a livello internazionale è sempre un neo. Il fatto ora di poter accusare comunità di essere colluse col narcotraffico, come si dice: lo ripulisce, gli dà una veste legale, e lo autorizza a intervenire con ogni mezzo. Uno Stato che attacca la sua popolazione è dittatoriale e sanguinario, uno Stato che elimina i narcotrafficanti è un benefattore non solo per sé, ma anche per tutti gli stati connessi col problema.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo, in modo diverso, e rinnovato permette allo Stato guatemalteco di ritrovare i «sani e efficaci» metodi usati nel passato, durante la guerra, e poi «purtroppo» in disuso. Ora invece è possibile di nuovo dispiegare l’esercito per la foresta, fare retate e distruggere i villaggi (così ha fatto) di questi cattivi narcotrafficanti, e cacciarli dalle terre superprotette, intoccabili e inviolabili, che possono essere accessibili solo a società petrolifere e minerarie. Perchè queste non devono avere problemi nel distruggere la zona della foresta ben protetta e intoccabile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In ragione di queste cose, insomma, alcuni gruppi di persone cacciate dai loro villaggi sono di nuovo (come durante la guerra) scappate oltre confine, in Messico. E lì abbandonate a se stesse, alla fame, alle intemperie, uniche cose che avevano erano dei teloni di plastica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Governo Messicano è di nuovo intervenuto ha portato soccorsi, e ha sollevato il problema internazionale, e così si è venuto a sapere… Il governo Guatemalteco ha risposto: o cosa succede, non ne sapevamo nulla!? Come è potuta accadere una cosa del genere!?!? Prenderemo subito provvedimenti. Nel senso affari vostri! E così è stato. Quelle persone sono ancora in territorio messicano e gli unici aiuti per loro stanno arrivando dalla charitas della chiesa cattolica del Vicariato del peten, e dal governo messicano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sono perso una bella esperienza di vita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-4313077803920580844?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/4313077803920580844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/4313077803920580844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/09/laguna-del-tigre-ossia-unesperienza.html' title='«Laguna del tigre» ossia un’esperienza persa.'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-4873422611965264837</id><published>2011-09-12T15:45:00.001+02:00</published><updated>2011-10-25T12:30:57.519+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolores'/><title type='text'>STORIA DI VITA A DOLORES</title><content type='html'>&lt;i&gt;Athos Turchi&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Davanti alla porta della casa parrocchiale c’è una coppia di sposi e  un bambino. Penso stiano aspettando Ottavio per chiedere qualcosa: non  hanno niente se non i loro vestiti, l’uomo soltanto tiene in mano il suo  cappello a tesa lunga. Invece dopo so che questi verranno con noi  domani a s.Elena. Che strano!? Non una borsa, non un sacchetto, niente  che possa far pensare che si sono portati qualcosa per la notte, per la  cena e per il viaggio. La ragione del viaggio&amp;nbsp;è che il loro bimbo è  sordo muto e ha un appuntamento da sr Marcella per una visita  specialistica. Vorrei parlare di questa famigliola che mi ha lasciato  una profonda impressione. Avete presente quanto è scritto nella Bibbia  dopo il peccato di Adamo e Eva? Il Signore Dio si legge li giudicò:  Adamo dovrà lavorare la terra col sudore della fronte, Eva partorirà nel  dolore delle doglie. Ecco se posso proporvi una foto della famigliola  siamo poco distanti da questo episodio. L’uomo, che Ottavio chiamava  Monchio (pron.= moncio), di bell’aspetto, alto (per qui) e longilineo,  scuro ma di lineamenti europeizzanti, con capelli brizzolati tra le  basette e le orecchie, vestito con camicia bianca e calzoni chiari  infilati dentro due stivaletti texani a coda di rondine. La donna più  piccola, magra, di linee maya, con i capelli raccolti nella crocchia,  con una camicetta celestina e una dimessa gonna bordeaux. Il bambino  dall’occhio sveglio li seguiva cercando di guardare per poter capire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il riferimento alla Bibbia è d’obbligo perché in queste due persone,  per non parlare del bimbo c’èra l’immagine dell’uomo lì indicato. L’uomo  lavora la sua milpa (=campo di mais) e il campo di fagioli per mandare  avanti la famiglia, la donna gli ha partorito 9 figlioli, sono ancora – a  occhiometro – nella capacità di farne qualcun altro. Sono di una  semplicità disarmante, sembra che in quegli animi non ci sia passato  niente di condizionamenti, niente che ancora l’abbia plagiati, che siano  cascati in questo mondo oggi stesso, puliti e semplici come può essere  un bimbo che deve nascere. Non hanno niente, se non la milpa di lui e il  grembo rigoglioso di vita di lei. Sembra che non abbiano bisogno di  nient’altro: hanno la vita e sono felici. I volti sono sereni, lo  sguardo e l’occhio è chiaro cristallo attraversato da una purezza di  pensiero che ti sconcerta, dietro non c’è malizia, non ci sono  preconcetti. Mentre parli non ti scrutano ma ti guardano, sembrano  meravigliati del tuo parlare del fatto che dalla tua bocca possano  uscire discorsi, pensieri, parole che riscono a capire. Mentre il toyota  di Ottavio procede verso S.Elena si è capito che la donna probabilmente  non era mai stata oltre Dolores, forse solo a Poptun, allora Ottavio a  ogni Aldea che s’incontrava ne indicava il nome: El Chal,&amp;nbsp; e l’uomo  diceva alla moglie: El Chal, e le sorrideva lieta di vedere El Chal.  Così: Sant’Ana vieja, e l’uomo ripeteva alla donna Sant’Ana vieja, e lei  ne era contenta. Il bambino nel mezzo ai genitori non sentiva ma capiva  che era in un momento speciale e sorrideva insieme ai suoi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si giunge a S.Elena Ottavio deve andare poi a s.Benito per cui porta  nel dispensario la famigliola e gli spiega bene cosa devono fare:  ritirare il n°, mettersi a sedere davanti a quella porta, aspettare che  il medico chiami: Capito? Loro lo guardano e dicono di si, ma subito ci  si rende conto che hanno capito le parole ma non che esse rimandano a un  agire, a un fare. P.Ottavio li accompagna al sedile li fa sedere, e poi  va lui a prendere il biglietto, glielo porta, e dice di fare attenzione  a quando chiamano i loro nomi: almeno questo!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Usciamo. È ancora presto, passiamo dalle suore che non ci sono,  perciò facciamo colazione e ritorniamo al dispensario per vedere che  succede. Il ritorno è provvidenziale. Infatti avevano appena chiamato il  bambino alla visita, e Ottavio chiede permesso ed entra. Il Medico  spiega tutto, secondo lui il bambino ha sofferto in gravidanza ed è  irrecuperabile, però non avendo gli strumenti ha fatto una visita  superficiale, perché il bambino ovviamente non può collaborare.  Consiglia perciò ulteriore visita, anche se teme che ci sia poco da  fare. Il bambino ha 5 anni, e sarebbe ancora in età recuperabile… se lo  è.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uscendo Ottavio capisce che loro non avevano capito quasi niente,  nella sostanza. Per cui rispiega loro per benino come stanno le cose…  poverini, se ne rammaricano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A piedi in mezzo al caos umano e al traffico di s.Elena li portiamo a  un incrocio dove passa il bussino per Dolores, e gli si dice di  aspettare qui e quando arriva il bussino per Dolores di salirci. Si vede  che sono disorientati da tutto il caos che li circonda, e rischiano di  non andare da nessuna parte. Allora Ottavio li accompagna alla stazione  dei bussini, li fa sedere, paga il biglietto e li affida all’autista che  li scenda a Dolores. E così partono.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Penso che l’uomo forse sapesse leggere e scrivere anche se – come diveva Troisi nel &lt;i&gt;Postino&lt;/i&gt;  – con calma e senza fretta. L’unico momento che li ho visti un po’ più  tristi è stato quando hanno capito la situazione del bambino. Ma poi  hanno ripreso il loro aspetto sereno, grati a P.Ottavio di quanto ha  fatto per loro, ma più che altro del fatto che li abbia presi in  considerazione e si sia preoccupato della loro situazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per me questa povertà estrema è quanto di più grande che qui o nella  mia vita ho visto. È la prima volta che vedo l’umanità nel suo volto  essenziale, originario, primitivo, naturale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La definizione di &lt;i&gt;semplice&lt;/i&gt; è: ciò che non ha composizione.  Ebbene in questi animi non c’è niente di più di quell’essenziale spirito  umano buono e grande, dignitoso e puro, che la natura dota ogni  individuo che viene al mondo, e che poi il mondo pensa bene di comporlo  di tanti sovrappiù che lo snaturalizzano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È evidente che non sono uomini per il nostro tempo, ma è evidente anche che loro sono più umani di noi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-4873422611965264837?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/4873422611965264837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/4873422611965264837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/09/da-dolores-guatemala.html' title='STORIA DI VITA A DOLORES'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-4982043739864489142</id><published>2011-08-30T14:34:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T12:29:59.796+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><title type='text'>FINANZIAMENTO PROGETTI</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;entrate dal 01/01/2011 al 31/07/2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 472px;"&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col style="mso-width-alt: 14445; mso-width-source: userset; width: 296pt;" width="395"&gt;&lt;/col&gt;  &lt;col style="mso-width-alt: 2816; mso-width-source: userset; width: 58pt;" width="77"&gt;&lt;/col&gt;  &lt;/colgroup&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="28" style="height: 21.0pt; mso-height-source: userset;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="28" style="background: #8064A2; border-bottom: 1.5pt solid white; border-left: none; border-right: .5pt solid white; border-top: none; color: white; font-family: Calibri; font-size: 14.0pt; font-weight: 700; height: 21.0pt; mso-pattern: #8064A2 none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none; width: 296pt;" width="395"&gt;CAUSALE ENTRATA&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl67" style="background: #8064A2; border-bottom: 1.5pt solid white; border-left: none; border-right: none; border-top: none; color: white; font-family: Calibri; font-size: 14.0pt; font-weight: 700; mso-pattern: #8064A2 none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none; width: 58pt;" width="77"&gt;EURO&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td height="20" style="background: #CCC0DA; border-bottom: .5pt solid white; border-left: none; border-right: .5pt solid white; border-top: none; color: black; font-family: Calibri; font-size: 11.0pt; font-weight: 400; height: 15.0pt; mso-pattern: #CCC0DA none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none;"&gt;Progetto   XAAN&amp;nbsp;&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl65" style="background: #CCC0DA; border-bottom: .5pt solid white; border-left: none; border-right: none; border-top: none; color: black; font-family: Calibri; font-size: 11.0pt; font-weight: 400; mso-pattern: #CCC0DA none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none;"&gt;1.264,00&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td height="20" style="background: #E5E0EC; border-bottom: .5pt solid white; border-left: none; border-right: .5pt solid white; border-top: none; color: black; font-family: Calibri; font-size: 11.0pt; font-weight: 400; height: 15.0pt; mso-pattern: #E5E0EC none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none;"&gt;Mucca   gravida&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl65" style="background: #E5E0EC; border-bottom: .5pt solid white; border-left: none; border-right: none; border-top: none; color: black; font-family: Calibri; font-size: 11.0pt; font-weight: 400; mso-pattern: #E5E0EC none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none;"&gt;3.685,00&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td height="20" style="background: #CCC0DA; border-bottom: .5pt solid white; border-left: none; border-right: .5pt solid white; border-top: none; color: black; font-family: Calibri; font-size: 11.0pt; font-weight: 400; height: 15.0pt; mso-pattern: #CCC0DA none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none;"&gt;Progetto   Tetti&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl65" style="background: #CCC0DA; border-bottom: .5pt solid white; border-left: none; border-right: none; border-top: none; color: black; font-family: Calibri; font-size: 11.0pt; font-weight: 400; mso-pattern: #CCC0DA none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none;"&gt;50,00&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td height="20" style="background: #E5E0EC; border-bottom: .5pt solid white; border-left: none; border-right: .5pt solid white; border-top: none; color: black; font-family: Calibri; font-size: 11.0pt; font-weight: 400; height: 15.0pt; mso-pattern: #E5E0EC none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none;"&gt;Offerte   liberali&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl65" style="background: #E5E0EC; border-bottom: .5pt solid white; border-left: none; border-right: none; border-top: none; color: black; font-family: Calibri; font-size: 11.0pt; font-weight: 400; mso-pattern: #E5E0EC none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none;"&gt;3.540,00&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td height="20" style="background: #CCC0DA; border-bottom: none; border-left: none; border-right: .5pt solid white; border-top: none; color: black; font-family: Calibri; font-size: 11.0pt; font-weight: 400; height: 15.0pt; mso-pattern: #CCC0DA none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none;"&gt;Centro   nutrizionale (regalo per la nascita di Giorgio Tonali )&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl65" style="background: #CCC0DA; color: black; font-family: Calibri; font-size: 11.0pt; font-weight: 400; mso-pattern: #CCC0DA none; text-decoration: none; text-line-through: none; text-underline-style: none;"&gt;590,00&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-4982043739864489142?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/4982043739864489142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/4982043739864489142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/08/finanziamento-progetti.html' title='FINANZIAMENTO PROGETTI'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-7952830172454460172</id><published>2011-06-13T09:48:00.001+02:00</published><updated>2011-12-21T11:14:48.818+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guatemala'/><title type='text'>Comunicado  de la Conferencia Episcopal de Guatemala</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-left: 36.0pt; text-align: center;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 16pt; line-height: 115%;"&gt;Somos hijos de Dios y también herederos &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 16pt; line-height: 115%;"&gt;(Rm 8,17)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol start="1" style="margin-top: 0cm;" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;En      este tiempo pascual, en el que los cristianos hemos manifestado nuestra fe      en la Resurrección de Nuestro Señor Jesucristo y hemos proclamado nuestra      adhesión a su mensaje de vida plena para todos, somos testigos en nuestro      medio de realidades de muerte y pecado que necesitan ser sustituidas por      realidades de vida.&amp;nbsp; Confiamos en la      presencia y en la acción del Espíritu Santo que anima nuestra fe comprometida      a favor de la Vida en Guatemala. Creemos firmemente que Cristo Resucitado      nos ha dado su Espíritu, don que nos impulsa a comprometernos con Él para      renovar la faz de la tierra.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;Violencia interminable&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol start="2" style="margin-top: 0cm;" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Denunciamos      enérgicamente los constantes hechos de violencia y muerte que aterrorizan      al país, causando pérdida de vidas humanas y dolor en las familias y      comunidades. Son hechos que colocan al país entre aquellos con más alto grado      de violencia en el mundo.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Manifestamos      nuestro profundo rechazo, indignación y vergüenza por la masacre de 27      personas en la finca Los Cocos, del Municipio de la Libertad, &amp;nbsp;Petén, como un signo nuevo, de crueldad      no vista en muchos años y de profunda deshumanización que expresa una      situación generalizada de violencia e inseguridad. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;El      reclutamiento de ex kaibiles y de policías mexicanos para cometer esta      masacre nos obligan a denunciar la falta de control del Estado      guatemalteco y del mexicano sobre personal formado por ellos. En el caso      de los kaibiles nos preguntamos si existen los registros de quienes      pasaron por esa escuela para poder hacer las investigaciones pertinentes.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Igualmente,      ante el acoso a fiscales del Ministerio Público que son amenazados en el      ejercicio de su responsabilidad, e incluso bárbaramente asesinados, como      el caso del fiscal Stowlinsky Vidaurre en la ciudad de Cobán, lamentamos      crímenes que claman al cielo y exigen del Estado una respuesta en justicia      que sea pronta, cumplida y severa. Encontrar a los autores, tanto      intelectuales como materiales, y detenerlos es importante aunque      condenarlos en sentencia firme es mucho más importante aún.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Compartimos      el sufrimiento y las lágrimas de los familiares de las víctimas, a quienes      hacemos llegar nuestra cercanía y oración fraterna. Lamentamos en el caso      de los decapitados en Petén que aún no todos los cadáveres, o sus restos,      hayan sido entregados a sus familiares.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Nos      preocupa el escaso control de la creciente influencia del narcotráfico en      nuestro país y en Centroamérica por parte del Estado, que cuenta con pocos      recursos destinados a seguridad y padece la debilidad de presuntas      infiltraciones del crimen organizado dentro de sus mismas estructuras. Vemos      positivamente las recientes capturas de importantes narcotraficantes de      quienes es de público dominio han auspiciado o cometido crímenes de      sangre.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Los      robos de armas dentro de instalaciones militares, la aparición y el      trasiego de arsenales militares por parte de bandas criminales, las      desapariciones de elementos de prueba en el Ministerio Público y el poco conocimiento      sobre el uso de los bienes decomisados al narcotráfico siembran dudas      sobre la capacidad del Estado para responder adecuadamente al crecimiento      del narco y el crimen organizado. Estas estructuras criminales muestran su      poder en el control territorial, en la cantidad de reclutados, en el      manejo de recursos financieros y tecnológicos cada vez mayor y en la      crueldad e impunidad en que operan.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;Ante la campaña electoral&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol start="9" style="margin-top: 0cm;" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Rechazamos      las soluciones inmediatistas y populistas que ilusionan y engañan a muchos.      Pedimos se toquen las raíces estructurales y profundas de la actual      situación, raíces que están en el injusto y desigual acceso a las      oportunidades, en la ancestral exclusión y marginación de grandes sectores      de la población y en la fragilidad de nuestro sistema democrático.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;La transparencia en el ejercicio de la      función pública así como en la campaña electoral son un requisito para que      la democracia no sea meramente nominal. La exigencia del finiquito por      parte del Tribunal Supremo Electoral, más allá de ser un claro mandato de      ley, constituye una prueba esperanzadora de que los partidos políticos no      están por encima de la ley ni debieran actuar al margen de ésta. Asimismo      instamos a que se haga pública la procedencia de los fondos para las      campañas.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Demandamos      que la actual campaña política se centre en verdaderas propuestas que      aporten posibles soluciones a la situación del país y se aleje así de la      tradicional politiquería y propuesta de soluciones a corto plazo, tan      bonitas de anunciar como imposibles de cumplir. Pedimos a los partidos y      candidatos que en un clima de respeto ofrezcan al pueblo &amp;nbsp;verdaderos planes de gobierno que le      ayuden a tomar su decisión electoral con responsabilidad y libertad. Toda      acción de manipulación del voto, sea por coacción, por amenazas veladas o      directas o por acarreo de ciudadanos de un municipio a otro se constituye      en prácticas condenables que hablan mal sobre la calidad moral de quienes      las practican.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Hay      temas de fondo sobre los que los partidos deben expresarse con claridad y      con inteligencia, sin populismos baratos ni autoritarismos ajenos a la      vida democrática. Hoy hay hambre en Guatemala. Hay una profunda falta de      equidad en el país. Hay una falta de desarrollo rural evidente. Hay      servicios del Estado de baja calidad en salud y educación. Hay conflictos      históricos y actuales de tierra. Hay exclusiones y discriminaciones. El      derecho a la seguridad no está mínimamente garantizado. Hay problemas      ambientales críticos y hay conflictividad social. Frente a esta problemática      seria los partidos y sus candidatos deben definirse, expresarse y      comprometerse, con realismo y con idoneidad. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;Los retos de la conflictividad &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol start="13" style="margin-top: 0cm;" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Según      el convenio 169 de la Organización Internacional del Trabajo, ratificado      por el Estado de Guatemala desde 1997, pueden llevarse a cabo consultas      populares en conformidad con la reglamentación que el mismo convenio      solicita se implemente.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Esperamos      que los miembros del actual Congreso, más allá de pugnar por reelegirse,      pongan especial atención a la legislación pendiente de ser aprobada o      completada, como la ley de extinción de dominio (aprobada pero sin      reglamento), la de desarrollo rural integral, la ley de minería y otras.      Los bloqueos a leyes importantes deben ser denunciados como ejercicios de      irresponsabilidad política y quién sabe si también como defensa de agendas      ocultas y de servicio a intereses inconfesables. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;Ante la evidente conflictividad existente      en el país, consideramos importante plantear la búsqueda de soluciones      justas, a través de mecanismos que ni pretendan por parte del gobierno      simplemente postergar problemas para ganar tiempo, ni dar tampoco      legitimidad a quienes hacen de la conflictividad y de sus expresiones      violentas el caldo de cultivo para sus agendas particulares o grupales.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;En esta ocasión queremos presentar nuestro saludo de felicitación a todos los miembros de la vida consagrada en Guatemala, ya que hemos celebrado los cincuenta años de la fundación de la Conferencia de Religiosos de Guatemala, este organismo eclesial que congrega libremente a todas las personas consagradas. La Conferencia de Religiosos de Guatemala se ha caracterizado por su compromiso evangelizador y su acompañamiento al pueblo de Dios en su caminar, gastando la vida y en algunos casos hasta padeciendo la muerte violenta, por ser fieles al evangelio.&amp;nbsp; Felicidades a todos los consagrados y consagradas.&lt;/span&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;ol start="17" style="margin-top: 0cm;" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;La      palabra de Jesús: “Yo pediré al Padre y El les enviará otro Consolador      para que esté siempre con ustedes” (Jn 14,16) fortalece nuestro compromiso      en el logro de una Guatemala más fraterna en vísperas de la celebración      eclesial de Pentecostés, verdadera fiesta de la misión de la Iglesia en el      mundo. Que Santa&amp;nbsp; María, Reina de      los Apóstoles, interceda por nuestro sufrido pueblo guatemalteco en esta      hora difícil de su historia.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 35.4pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Guatemala, 9 de junio de 2011.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; + Pablo Vizcaíno Prado&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;+ Bernabé de Jesús Sagastume L.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Obispo de Suchitepéquez- Retalhuleu&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Obispo de Santa Rosa de Lima&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; margin-left: 35.4pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Presidente &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Secretario General&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-GT" style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Conferencia Episcopal de Guatemala &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Conferencia Episcopal de Guatemala&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-7952830172454460172?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/7952830172454460172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/7952830172454460172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/06/comunicado-de-la-conferencia-episcopal.html' title='Comunicado  de la Conferencia Episcopal de Guatemala'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-2368272542445541368</id><published>2011-05-04T11:07:00.004+02:00</published><updated>2011-10-25T12:31:20.916+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><title type='text'>ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; color: red; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 18pt;"&gt;&lt;b&gt;Sabato   &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 18pt;"&gt;&lt;b&gt;11 &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 18pt;"&gt;&lt;b&gt;giugno&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 18pt;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 18pt;"&gt;&lt;b&gt;alle ore  9,30 fino alle 17,00 circa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; color: red; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;presso la casa in campagna di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: 13px;"&gt;&lt;b&gt;AnnaMari&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: 13px;"&gt;&lt;b&gt;a Cardini e di Fabio Cerretani&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; color: red; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;in località: &lt;/div&gt;&lt;div style="color: white; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" color="white" face="Verdana,sans-serif" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: green; font-size: 16pt;"&gt;&lt;b&gt;MONTISI S.Giovannid’Asso&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;assemblea conclusiva dell’anno sociale 2010-11&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ordine del giorno: &lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;span style="color: #b6d7a8; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;1.  Relazione sullo stato dell’Associazione e rapporti con la Missione.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;span style="color: #b6d7a8; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;2. Dinamiche:  a) relazioni con la missione  b)  attività da tenere in Italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;span style="color: #b6d7a8; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;3. I progetti: a) in corso, da proporre, come proporli. b) linee di programmazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;span style="color: #b6d7a8; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;4. La propaganda: modi, badget, materiale.&lt;br /&gt;5. approvazione bilancio &lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;span style="color: #b6d7a8; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;6. Varie ed eventuali.&lt;br /&gt;________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;indicazioni stradali via mail&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; color: black; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per chi desidera partecipare è necessario prenotarsi:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; color: black; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;amiciguatemala@yahoo.it &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-n_tpErvk4XE/Tei1UPR71ZI/AAAAAAAAAI4/WZrX-birssE/s1600/2010-06-26+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-n_tpErvk4XE/Tei1UPR71ZI/AAAAAAAAAI4/WZrX-birssE/s200/2010-06-26+%25281%2529.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jWwGsjE5rqE/Tei1f7AJM_I/AAAAAAAAAI8/VWPP-6awHSA/s1600/2010-06-26+%25285%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-jWwGsjE5rqE/Tei1f7AJM_I/AAAAAAAAAI8/VWPP-6awHSA/s200/2010-06-26+%25285%2529.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tjSAWHprx74/Tei2EX1TCfI/AAAAAAAAAJA/AkYVpB8r-7I/s1600/2010-06-26+%25284%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-tjSAWHprx74/Tei2EX1TCfI/AAAAAAAAAJA/AkYVpB8r-7I/s200/2010-06-26+%25284%2529.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;pranzo:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;antipasti e insalata di farro&lt;/li&gt;&lt;li&gt; carne alla brace insalata&lt;/li&gt;&lt;li&gt;formaggio&lt;/li&gt;&lt;li&gt;gelato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;caffe&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-2368272542445541368?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/2368272542445541368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/2368272542445541368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/05/assemblea-associazione.html' title='ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-n_tpErvk4XE/Tei1UPR71ZI/AAAAAAAAAI4/WZrX-birssE/s72-c/2010-06-26+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-7431310638544292640</id><published>2011-04-27T09:10:00.011+02:00</published><updated>2011-10-25T12:31:37.573+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><title type='text'>ATTIVITA'  DELL'  ASSOCIAZIONE</title><content type='html'>&lt;div align="center" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt;IL 13, 14, 15 MAGGIO sono stati 3 giorni d'impegni pro-Guatemala&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;il 13 la riuscitissima cena a Fiesole, con circa 110 intervenuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;il 14/15 la giornata per il Guatemala a S.Domenico di Siena.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="color: #009900; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Desideriamo ringraziare tutti i collaboratori che hanno favorito la buona riuscita di questi eventi.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="color: #009900; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;In particolare la Comunità Domenicana di Siena&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="color: #009900; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;e quanti hanno contribuito in qualsiasi maniera alla realizzazione materiale delle giornate.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 274px;"&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col style="mso-width-alt: 2998; mso-width-source: userset; width: 62pt;" width="82"&gt;&lt;/col&gt;  &lt;col span="3" style="width: 48pt;" width="64"&gt;&lt;/col&gt;  &lt;/colgroup&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl71" colspan="3" height="20" style="height: 15pt; text-align: center; width: 158pt;" width="210"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;fiesole 13 maggio 2011&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td style="width: 48pt;" width="64"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl67" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;ENTRATE&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl67" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;&amp;nbsp; USCITE&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;tipicos&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl69" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;615,00&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl72" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;quote cena&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl69" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;1.800,00&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl72" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;spesa&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl69" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl72" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;390,00&lt;/td&gt;   &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl68" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;tot&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl70" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;2.415,00&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl73" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;390,00&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl74" style="background-color: orange;"&gt;&lt;b&gt;2.025,00&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 200px;"&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col style="mso-width-alt: 4973; mso-width-source: userset; width: 102pt;" width="136"&gt;&lt;/col&gt;  &lt;col style="width: 48pt;" width="64"&gt;&lt;/col&gt;  &lt;/colgroup&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="20" style="background-color: yellow; height: 15pt;"&gt;   &lt;td class="xl70" colspan="2" height="20" style="border-right: 0.5pt solid black; height: 15pt; text-align: center; width: 150pt;" width="200"&gt;&lt;b&gt;siena 14-15 maggio 2011&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl67" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;ENTRATE&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;tipicos&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl68" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;867,00&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;libri&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl68" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;113,00&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;quote soci *&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl68" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;300,00&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;fiera del   dolce salato&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl68" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;414,60&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl66" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;offerte chiesa&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl68" style="border-left: none; border-top: none;"&gt;2.486,86&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr height="20" style="height: 15.0pt;"&gt;   &lt;td class="xl69" height="20" style="border-top: none; height: 15.0pt;"&gt;tot&lt;/td&gt;   &lt;td align="right" class="xl67" style="background-color: orange; border-left: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;b&gt;4.181,46&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-7431310638544292640?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/7431310638544292640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/7431310638544292640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/04/cena-con-gli-amici-del-guatemala.html' title='ATTIVITA&apos;  DELL&apos;  ASSOCIAZIONE'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-5218553930456397183</id><published>2011-03-25T12:11:00.029+01:00</published><updated>2011-12-21T11:15:36.244+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazioni'/><title type='text'>MONS. ROMERO: se mi uccidono risorgerò nel popolo salvadoregno</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mFTK2briKzI/TYx-h7EYhHI/AAAAAAAAAIU/cnMALClL5BA/s1600/romero%2Bphoto%2B10.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587980358916801650" src="http://2.bp.blogspot.com/-mFTK2briKzI/TYx-h7EYhHI/AAAAAAAAAIU/cnMALClL5BA/s200/romero%2Bphoto%2B10.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 200px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 145px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il 24 marzo 1980 Mons. Romero viene assassinato nella Cappella dell'Opsedale della Divina Provvi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;denza a San Salvador&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #660000; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;"&lt;/span&gt;Vogliamo                                            essere la voce di chi non ha voce per                                            gridare contro tanta violazione dei                                            diritti umani. Si faccia giustizia,                                            non si lasci che tanti crimini disonorino                                            la patria, l'esercito. Si riconosca                                            chi sono i criminali e si dia il giusto                                            indennizzo alla famiglie c&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #660000; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 100%;"&gt;he restano                                            derelitte." (Omelia 20-08-77)&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #660000; font-size: 100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #660000; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 100%;"&gt;"Anche quando ci chiamano pazzi, anche quando ci chiamano sovversivi, comunisti e tutte le altre qualificazioni con le quali ci definiscono, noi sappiamo che non facciamo altro che predicare la testimonianza sovversiva delle beatitudini, che hanno ribaltato ogni cosa per proclamare beati i poveri, beati gli assetati di giustizia, beati coloro che soffrono." (11-05-79)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non ci stanchiamo di denunciare l'idolatria della ricchezza, che fa consistere la vera grandezza dell'uomo nell'avere e dimentica che l'autentica grandezza consiste nell'essere. Non vale l'uomo per ciò che possiede ma per ciò che è" (04-11-79)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border: medium none; padding: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Finché i contadini, e gli operai e i loro dirigenti non hanno sicurezza; finché il popolo viene sistematicame&lt;/i&gt;&lt;i&gt;nte  assassinato dalle forze di repressione della giunta, io, che sono un  semplice servitore del popolo, non ho nessun diritto di cercare misure  di sicurezza.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border: medium none; padding: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Vi  prego di non fraintendermi: non voglio morire, perché so che il popolo  non lo vuole, ma non posso tutelare la mia vita come se fosse più  importante della loro vita. La più importante è quella dei contadini,  degli operai, delle organizzazioni popolari, dei militanti e dei  dirigenti, ed essi muoiono tutti i giorni; ogni giorno ne trucidano  venti, trenta, quaranta o più ancora. Come potrei a&lt;/i&gt;&lt;i&gt;dottare delle misure di sicurezza personale?  &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border: medium none; padding: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Sì, possono uccid&lt;/i&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dsTBqWf7_4Q/TYx5BvGL4HI/AAAAAAAAAIM/oD2Jsrx95IQ/s1600/romerogente.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587974308389183602" src="http://4.bp.blogspot.com/-dsTBqWf7_4Q/TYx5BvGL4HI/AAAAAAAAAIM/oD2Jsrx95IQ/s200/romerogente.jpg" style="float: left; height: 162px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;ermi;  anzi, mi uccideranno, benchè alcuni pensino che sarebbe un grave errore  politico; ma lo faranno ugualmente, perché pensano che il popolo sia  insorto dietro le pressioni di u&lt;/i&gt;&lt;i&gt;n vescovo. Ma non è vero: il  popolo è pienamente consapevole di chi sono i suoi nemici; e altrettanto  conosce bene i propri bisogni e le alternative che si presentano.  &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border: medium none; padding: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Se uccidono me, rest&lt;/i&gt;&lt;i&gt;erà sempre il popolo ,il mio popolo. Un popolo non lo si può ammazzare.  &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;(Oscar  Arnulfo Romero, otto giorni prima del suo assassinio. Da una intervista  rilasciata al domenicano spagnolo Juan Carmelo Garcia)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="font-family: arial; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;San Romero d’America, Pastore e Martire nostro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Di Pedro Casaldáliga&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;L’angelo del Signore annunciò il vespro…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Il cuore del Salvador segnava&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; 24 di marzo e di agonia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Tu offrivi il pane,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; il corpo vivo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; - il triturato corpo del tuo popolo;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; il suo sangue sparso vittorioso –&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; il sangue contadino del tuo popolo massacrato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; che deve tingere di vini d’allegria l’aurora impedita!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; L’angelo del Signore annunciò nel vespro,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; e il Verbo si fece morte, un’altra volta, nella tua morte;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; come si fa morte, ogni giorno, nella carne nuda del tuo popolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; E si fece vita nuova&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Nella nostra vecchia chiesa!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Stiamo un’altra volta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; sul piede della testimonianza,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; San Romero d’America Pastore e Martire nostro!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Romero della pace quasi impossibile su questa terra in guerra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Romero in fior violetto della speranza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Incolume di tutto il continente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Romero della Pasqua Latinoamericana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Povero Pastore glorioso, assassinato a pagamento, a dollaro, a valuta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Come Gesù, per ordine dell’impero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Povero Pastore glorioso,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; abbandonato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; dai tuoi stessi fratelli del pastorale e di messa…!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; (Le curie non potevano comprenderti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; nessuna sinagoga ben costituita può comprendere il Cristo).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; I tuoi poveri si ti accompagnavano,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; in disperazione fedele&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; pastore e gregge, allo stesso tempo, della tua missione profetica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Il popolo ti fece santo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; La ora del tuo popolo ti consacrò nel Kairós.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; I poveri t’insegnarono a leggere il Vangelo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Come un fratello ferito da tanta morte sorella,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; tu sapesti piangere, solo, nell’orto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Sapesti aver paura, come un uomo in combattimento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Però sapesti dare alla tua parola, libera, il suo suono di campana!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; E sapesti bere al doppio calice dell’altare e del popolo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; con una sola mano consacrata al servizio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; L’America Latina già ti ha posto nella sua gloria del Bernini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; nella spuma aureola dei suoi mari,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; nel baldacchino arieggiato delle Ande vigili,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; nella canzone di tutte le sue strade,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; nel calvario nuovo di tutte le sue prigioni,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; di tutte le sue trincee,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; di tutti i suoi altari…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; Nell’ara sicura del cuore insonne dei suoi figli!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; San Romero d’America Pastore e Martire nostro:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt; nessuno farà tacere la tua ultima omelia!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-5218553930456397183?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/5218553930456397183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/5218553930456397183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/03/mons-romero-se-mi-uccidono-risorgero.html' title='MONS. ROMERO: se mi uccidono risorgerò nel popolo salvadoregno'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-mFTK2briKzI/TYx-h7EYhHI/AAAAAAAAAIU/cnMALClL5BA/s72-c/romero%2Bphoto%2B10.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-6845499894460883701</id><published>2011-03-21T08:50:00.004+01:00</published><updated>2011-10-25T12:31:53.474+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><title type='text'>RIUNIONE ASSOCIAZIONE sabato 26 marzo</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;AMICI DEL GUATEMALA ONLUS&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Verbale della riunione del giorno 26/03/2011&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La riunione si apre alle ore 16:30 presso la sede dell’Associazione a Siena. Sono presenti le seguenti persone:&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Athos Turchi &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Elena Palmisano &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Gianna Berti &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Mirella Bruttini &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Lorenzo Baldi &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Alessandra Moggi &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Marzia Bisogni &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Michela Di Renzo &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Annamaria Cerretani &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Fabio Cerretani &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Marina Grassini &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Rolando Marchesini &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Cesarina Marchesini &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Barbara Cerretani &lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Marco Santoni&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il Presidente dichiara aperta la seduta e passa ad illustrare i diversi punti all’ordine del giorno.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;Prossime attività&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nei giorni 14 e 15 maggio prossimi è prevista a San Domenico di Siena l’usuale “due giorni” di promozione dell’associazione e raccolta fondi. Ci saranno la fiera del dolce e la pesca di beneficienza, oltre al classico mercatino dei tipicos.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;È inoltre in previsione l’organizzazione di una cena pro Guatemala presso la Casa del Popolo di Borgunto, a Fiesole. La data ipotizzata è il 6 maggio pv o, in alternativa, il 5 maggio. Come prima cosa, occorre verificare la disponibilità della sala e della cucina, per cui si decide di chiedere a Silvia Mantovani di contattare la CdP per le opportune verifiche. Una volta definita la data, si rimanda ad una prossima riunione apposita l’organizzazione della serata.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;Quetzal&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;I testi per il Quetzal sono completati e gli ultimi vanno inviati a Silvia Mantovani per l’impaginazione, dopodiché si procederà alla stampa tramite il servizio online. Da inserire la notizia sulla cena a Borgunto.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;Progetti&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Padre Ottavio avrebbe espresso l’idea di richiedere al Monte dei Paschi un finanziamento per l’installazione di gabinetti “a secco” nelle aldee. Da una ricerca effettuata da Francesco Ciampinelli, si tratta di strutture molto costose (20.000 euro l’uno), il che rende improponibile la cosa. Si può verificare se esistono tipologie meno costose.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Sul sito e sul nuovo Quetzal lanciata la campagna per il progetto della vacca pregna.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Un altro progetto da finanziare è il contributo per i tetti delle case della ricostruzione del villaggio di Los Arroyos (circa 25 famiglie), che deve essere spostato per fare posto ad una riserva naturale. Il nuovo sito è già stato scelto le persone della comunità ci chiedono di coprire il costo della lamiera per i tetti: intorno ai 200 euro per ciascun tetto, il progetto comunque sarà lanciato più avanti dopo quello della vacca pregna.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Un ulteriore progetto potrebbe essere la realizzazione di una “tienda” per l’esposizione e vendita dei prodotti agricoli del mercato equo e solidale che si tiene a Dolores, anche in questo caso sono necessarie ulteriori informazioni, soprattutto per quanto riguarda il luogo prescelto.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Un lungo dibattito si apre poi sul problema del dormitorio al Collegio San Martin de Porres: la visita effettuata recentemente dai partecipanti al viaggio in Guatemala, ha evidenziato una situazione disastrosa di affollamento, con conseguenti rischi particolarmente in caso di incendio. Il dormitorio ospita attualmente 59 persone e contiene materiale altamente infiammabile, come abiti, coperte e mobili di legno. Si decide di procedere come segue:&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;1)&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;      &lt;/span&gt;realizzare un progettino minimale di risistemazione, che preveda massimo 40 persone (Elena e Silvia butteranno giù uno schema);&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;2)&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;      &lt;/span&gt;inviare tale progetto in Guatemala per avere un’idea dei costi;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;3)&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;      &lt;/span&gt;prevedere la realizzazione di un ulteriore edificio che possa ospitare le persone rimanenti (spostando eventualmente il nuovo dormitorio nelle attuali aule vicine a quello esistente).&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;Brochure pubblicitaria&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Si decide di realizzare una brochure “pubblicitaria” che descriva tutte le attività ed i progetti dell’associazione, eventualmente suddivisa in due librettini di max. 12 pagine ciascuno: uno relativo al Collegio e al Centro Poliformativo, l’altro sui progetti sociali ed agricoli.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;Adozioni&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Si discutono i soliti problemi relativi alla difficoltà di gestione delle adozioni a distanza, soprattutto per quanto riguarda i contatti con le famiglie che non pagano. La proposta, avanzata da Neri in una precedente circostanza, è quella di chiudere le adozioni all’età di 15 anni ed inserire, eventualmente, un altro periodo di supporto allo studio.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;Varie&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Gianna comunica che alla fine di maggio ci sarà a Pavia un incontro di tutte le organizzazioni che si occupano del Guatemala, a cui parteciperà anche la nostra associazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Null’altro essendovi da deliberare e nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la seduta previa redazione, lettura ed approvazione del presente verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario alle ore 19:00.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Segretario                                              &lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;                              &lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;           Il Presidente&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;(Elena Palmisano)                    &lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;                              &lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;                           (Athos Turchi)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-6845499894460883701?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/6845499894460883701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/6845499894460883701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/03/riunione-associazione.html' title='RIUNIONE ASSOCIAZIONE sabato 26 marzo'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-3023634470635705824</id><published>2011-03-07T11:50:00.002+01:00</published><updated>2011-10-25T12:32:05.051+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolores'/><title type='text'>a Dolores...</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;Mercoledì 2 marzo hanno violato, torturato e ucciso una bambina di dodici anni. Era carina e affettuosa. Un fatto raccapricciante. Dire dei criminali che sono bestie è offendere la specie animale.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;La bambina si chiamava Maritza. La mamma aveva lavorato nel Centro Poliformativo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;Aveva un ritardo mentale, ma andava regolarmente a scuola e partecipava alla vita della chiesa. Hanno arrestato uno zio che viveva con la famiglia della bambina. Sembra che sono implicate altre tre persone. Come sempre hanno agito per soddisfare insane voglie, con totale disprezzo della dignità e della vita della bambina. Come fanno continuamente con le donne in Guatemala. E sempre i responsabili agiscono in totale impunità. Occorre reagire con forza, non accettare l'abitudine alla violenza (sequestri, assalti, linciaggi, uccisioni selvagge e indiscriminate...).&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;Lo stesso giorno della bambina  nell'aldea "Sacul Arriba" hanno ucciso Matteo, mentre vendeva nella sua "tienda", e ferito gravemente un bambino di undici anni che stava comprando.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;Matteo era una persona onesta e buona, che lavorava per migliorare le condizioni di vita della famiglia. Nove anni fa ho celebrato il suo matrimonio.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;Padre Octavio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-3023634470635705824?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/3023634470635705824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/3023634470635705824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/03/dolores.html' title='a Dolores...'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-3070682143731417059</id><published>2011-02-14T10:37:00.017+01:00</published><updated>2011-10-25T12:32:16.709+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><title type='text'>RIENTRO DAL GUATEMALA</title><content type='html'>Il gruppo degli amici del Guatemala che hanno visitato la missione di Dolores: è rientrato.&lt;br /&gt;Il viaggio è andato molto bene. Molte le cose viste. Tante e di più da raccontare. Presto avrete informazioni dettagliate delle interessanti opere umanitarie che lì si svolgono.&lt;br /&gt;Un saluto a tutti dai Padri Ottavio e Giorgio, che ringraziano anche per l'attenzione e l'aiuto di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="color: green; font-size: x-large;"&gt;Grazie a t&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="color: green; font-size: x-large;"&gt;utti per il buon&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zxHSJcSWYps/TVo_pe16DSI/AAAAAAAAAFw/P4tSL5IabiE/s1600/P1000467.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573837470710762786" src="http://4.bp.blogspot.com/-zxHSJcSWYps/TVo_pe16DSI/AAAAAAAAAFw/P4tSL5IabiE/s200/P1000467.JPG" style="cursor: pointer; float: left; height: 112px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="color: green; font-size: x-large;"&gt; esito del viaggio, dell'impegno pro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="color: green; font-size: x-large;"&gt;fluso  nell'adattarsi alle s&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="color: green; font-size: x-large;"&gt;ituazioni, per l'interesse manif&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="color: green; font-size: x-large;"&gt;estato. Qualche  inconveniente c'è sempre e di esso ne chiedo venia. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Athos&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto a tutti quanti e un GRAZIE per la fantastica esperienza che abbiamo condiviso. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;M&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;arco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-k88aLQztL7k/TVpeClHdOWI/AAAAAAAAAGI/vwIHcw5FeCQ/s1600/P1000653.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573870887240546658" src="http://4.bp.blogspot.com/-k88aLQztL7k/TVpeClHdOWI/AAAAAAAAAGI/vwIHcw5FeCQ/s200/P1000653.JPG" style="cursor: pointer; float: left; height: 150px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;grazie enorme a tutti per l'ottima partecipazione e pazienza nelle difficoltà!!!&lt;br /&gt;Scusate  se abbiamo corso un po' troppo ... sicuramente conveniva vedere  qualcosa di meno e tutto il resto con più calma... ma dopo mesi di  studio sulle tappe dell'itinerario, cose da vedere e vivere ... mi rendo  conto che si poteva fare meglio!!!&lt;br /&gt;cmq spero che sia stata una bella esperienza per tutti... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianna&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jI8sarDqXIw/TVpeCdZFxZI/AAAAAAAAAGA/zVugsvlMeUU/s1600/P1000572b.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573870885167023506" src="http://3.bp.blogspot.com/-jI8sarDqXIw/TVpeCdZFxZI/AAAAAAAAAGA/zVugsvlMeUU/s200/P1000572b.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 124px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche noi stiamo ripensando con piacere alla bella esperienza vissuta sia turisticamente&lt;br /&gt;che emozionalmente , grazie anche all'armata "Brancaleone" che abbiamo formato! &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rolando e Cesarina&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rUXV4ss5qyU/TVpeDZSfnpI/AAAAAAAAAGg/bTWDFFmNpFU/s1600/P1000815.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573870901245484690" src="http://1.bp.blogspot.com/-rUXV4ss5qyU/TVpeDZSfnpI/AAAAAAAAAGg/bTWDFFmNpFU/s200/P1000815.JPG" style="cursor: pointer; float: left; height: 150px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-size: 11pt;"&gt;un  GRAZIE a c&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-size: 11pt;"&gt;hi si è dato da fare per organizzare il tutto non so se si  poteva fare megl&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-size: 11pt;"&gt;io.... visto che eravamo 16 e con esigenz&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-size: 11pt;"&gt;e diverse &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-size: 11pt;"&gt;(nuovi... veterani... e mezzi e mezzi !)&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-size: 11pt;"&gt;. Non credo che ci sian&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-size: 11pt;"&gt;o state poi molte difficoltà.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-size: 11pt;"&gt;Il viaggio è stato sicura&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-size: 11pt;"&gt;mente &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-size: 11pt;"&gt;interessante &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandra e Lorenzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-r8GbHBsvzSU/TVpeC07JS2I/AAAAAAAAAGQ/s4aq8MeyOuw/s1600/P1000680.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573870891483876194" src="http://1.bp.blogspot.com/-r8GbHBsvzSU/TVpeC07JS2I/AAAAAAAAAGQ/s4aq8MeyOuw/s200/P1000680.JPG" style="cursor: pointer; float: left; height: 150px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;Grazie a tutti anche da parte mia, per quanto mi riguarda è stato un     viaggio fantastico ed emozionante (prova ne sia che non avevo     nessuna voglia di tornare a casa!), con persone in gambissima e mi     pare che i piccoli inconvenienti che sempre ci sono siano stati     gestiti alla grande. Mi auguro che ciascuno abbia riportato a casa,     oltre al bagaglio nel senso di valigia, anche un bagaglio di     esperienze, emozioni e nuove amicizie, che dia la carica per     impegnarsi al meglio ogni giorno. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Elena&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-efxmAWp-POg/TVpjniP2hgI/AAAAAAAAAG4/C_5r7Tl17jU/s1600/tavola.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573877019683751426" src="http://1.bp.blogspot.com/-efxmAWp-POg/TVpjniP2hgI/AAAAAAAAAG4/C_5r7Tl17jU/s200/tavola.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 50px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti!&lt;br /&gt;mi accodo e mi unisco a tutti i ringraziamenti fatti fin  ora per la fantastica avventura! da "neofita" posso dire che è stata  una esperienza Stupenda!  &lt;i&gt;Davide&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HjDXLrFakH8/TVpf02XNEsI/AAAAAAAAAGw/rIPFfw0O5O0/s1600/P1010019.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573872850375086786" src="http://1.bp.blogspot.com/-HjDXLrFakH8/TVpf02XNEsI/AAAAAAAAAGw/rIPFfw0O5O0/s200/P1010019.JPG" style="cursor: pointer; float: left; height: 150px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ringrazio tutti per questo  bellissimo viaggio, gli organizzatori che anche se si lamentano hanno  fatto un buon lavoro, e la compagnia, che lo ha reso ancora più  speciale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un abbraccio a tutti!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;Barbara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-3070682143731417059?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/3070682143731417059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/3070682143731417059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/02/rietro-dal-guatemala.html' title='RIENTRO DAL GUATEMALA'/><author><name>AT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07369463112251566521</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zxHSJcSWYps/TVo_pe16DSI/AAAAAAAAAFw/P4tSL5IabiE/s72-c/P1000467.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-7288826514007784697</id><published>2011-01-25T10:13:00.017+01:00</published><updated>2011-12-21T11:15:46.665+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazioni'/><title type='text'>DOM SAMUEL RUIZ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;Ieri 24 gennaio 2010 ore 2,30 messicane all'età di 86 anni ci ha lasciato Dom Samuel Ruiz vescovo emerito di San Cristobal de Las Casas Chiapas affettuosamente chiamato "Tatic" dai suoi fedeli, ha istancabilmente lottato a fianco degli indigeni per la giustizia e la costruzione della pace con dignità e perseveranza.&lt;br /&gt;Fondatore e presidente per diverso tempo del centro per i diritti umani Fray Bartolomé de Las Casas, questo 25 gennaio avrebbe celebrato il 51° anniversario di ordinazione episcopale, grande teologo della liberazione e promotore della teologia india.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;___________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #000099; font-family: arial; font-size: 100%;"&gt;E' morto Mons. Samuel Ruiz. Una vita spesa per portare dignità e emancipazione umana, diritti e giustizia, a tanti suoi figli della diocesi di S.Cristobal del Chiapas. E oltre a questi, la sua parola di luce arrivava anche a infondere una speranza per coloro che da sempre sono nella oppressione materiale e spirituale. A fronte di milioni di persone che vanno alla ricerca di apparizioni, di voci divine, di segni soprannaturali, e quant'altro... la mia considerazione è questa: com'è che quando si presenta nella storia, nella chiesa, nella società una voce veramente divina e cristiana, cercano di metterla a tacere? Ma i poveri, gli esclusi, gli emarginati hanno capito questo vento divino e ne hanno a pieni polmoni beneficiato. E Gesù girando le spalle ai suoi parenti, dice il vangelo, indicò i malati, i poveri che lo ascoltavano, e disse: ecco lì mia madre e i miei fratelli... Grazie a jTatic Ruiz di averci ricordato dove Cristo è vivo.  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000099; font-family: arial; font-size: 100%; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;P.Athos Turchi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;___________________________________________&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="color: #000099; font-family: arial;"&gt;Senza dubbio, don Samuel Ruiz è un personaggio che passerà  alla nostra storia, sia quella dei libri che quella dei cuori.  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000099; font-family: arial; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Dante Liano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;__________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #330099; font-family: &amp;quot;; font-size: 85%;"&gt;Ho avuto l'onore di conoscere&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #330099; font-family: &amp;quot;; font-size: 85%;"&gt; personalmente&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #330099; font-family: &amp;quot;; font-size: 85%;"&gt; Samuel Ruiz nel 1998 a San Cristobal in Chiapas è  stata la prima persona della gerarchia eclesiastica che mi ha fatto  capire con l'esempio che esiste una Chiesa diversa dalla nostra che  crede e vive il vangelo che ama, rispetta ed è vicina all'uomo! Una  Chiesa fatta di preti e vescovi che scendono dai loro altari e con  impegno lottano per gli ultimi, con parole che si fanno realtà e  sono di riferimento nel quotidiano di ciascuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #330099; font-family: verdana; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;Per tutti noi che lo abbiamo conosciuto ed avuto come maestro, resta l'eredità di un impegno a lavorare per &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;un mondo migliore.&lt;br /&gt;Grazie Tatic&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt; Gianna&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-7288826514007784697?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/7288826514007784697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/7288826514007784697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/01/dom-samuel-ruiz.html' title='DOM SAMUEL RUIZ'/><author><name>GB</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01578359401177750659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-4461720311464580306</id><published>2011-01-11T13:55:00.009+01:00</published><updated>2011-10-25T12:30:18.146+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><title type='text'>PROGETTO:   ACQUA per XAAN</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3-I_V-fCrVc/TTWbagLTrvI/AAAAAAAAAB8/LKmhWQmD_Dg/s1600/DSCN9380.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563523794302381810" src="http://1.bp.blogspot.com/_3-I_V-fCrVc/TTWbagLTrvI/AAAAAAAAAB8/LKmhWQmD_Dg/s320/DSCN9380.JPG" style="cursor: pointer; float: left; height: 233px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 310px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-weight: bold; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ATTENZIONE!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il progetto pubblicizzato per NATALE che andava sotto il nome di " Acqua per Xaan" è stato pienamente realizzato. La cifra ottenuta è pari a € 9.000 sufficienti per l'opera idraulica consistente nel portare l'acqua al villaggio e alle famiglie componenti.&lt;br /&gt;Vi ringraziamo e al momento volgete attenzione verso il nuovo progetto:&lt;br /&gt;UNA MUCCA PER FAMIGLIA.&lt;br /&gt;di cui trovate informazione al lato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Trmz4lNAaUU/TVrrF6XjrrI/AAAAAAAAAAs/uCIzKdOfbsY/s1600/ULTIMO%2BMIGLIO.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5574025975624347314" src="http://3.bp.blogspot.com/-Trmz4lNAaUU/TVrrF6XjrrI/AAAAAAAAAAs/uCIzKdOfbsY/s320/ULTIMO%2BMIGLIO.JPG" style="cursor: pointer; float: right; height: 320px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 240px;" /&gt;&lt;/a&gt;Il 5 febbraio abbiamo consegnato il contributo raccolto per il progetto idrico &lt;acqua&gt; alla comunità di Xaan.&lt;br /&gt;Quando siamo giunti, gli uomini del villaggio erano (sotto la pioggia) tutti a lavorare per l'ultimo miglio della tubatura.&lt;br /&gt;Hanno sospeso il lavoro per mezz'ora, e il sindaco a nome della comunità si è rivolto a noi (sempre sotto la pioggia) con un discorso di ringraziamento come rappresentati dell'Associazione.&lt;br /&gt;La cannellina sopra, quella dove si vede Ottavio con bimbi, ora tira acqua. Qui accanto gli operai all'ultimo miglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti: il popolo di Xaan ha l'acqua!&lt;/acqua&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rY4Pcto0exc/TV1C-JIWEZI/AAAAAAAAAA0/U79pDk_PN_E/s1600/Guatemala248.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5574685549124784530" src="http://2.bp.blogspot.com/-rY4Pcto0exc/TV1C-JIWEZI/AAAAAAAAAA0/U79pDk_PN_E/s320/Guatemala248.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 240px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;acqua&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/acqua&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-4461720311464580306?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/4461720311464580306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/4461720311464580306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/01/dichiarazione-dei-redditi-sostenere-i.html' title='PROGETTO:   ACQUA per XAAN'/><author><name>blog.dcz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3-I_V-fCrVc/TTWbagLTrvI/AAAAAAAAAB8/LKmhWQmD_Dg/s72-c/DSCN9380.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6927859502096160326.post-9161454891369823383</id><published>2011-01-11T13:42:00.003+01:00</published><updated>2011-12-21T11:16:39.853+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazioni'/><title type='text'>Il canto del Quetzal”: il dvd è in vendita</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3-I_V-fCrVc/TTRwXs4EZrI/AAAAAAAAABI/jurgTUq8OXY/s1600/DVD%2Bcopertina%2Bscanner.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563194992195036850" src="http://1.bp.blogspot.com/_3-I_V-fCrVc/TTRwXs4EZrI/AAAAAAAAABI/jurgTUq8OXY/s320/DVD%2Bcopertina%2Bscanner.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 320px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 222px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Il     canto del Quetzal”: il dvd è in vendita&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quando     padre Ottavio e padre Giorgio arrivarono nella missione di     Dolores, nel Petèn, era il 1998 e da pochi mesi era stato     ucciso Monsignor Juan Gerardi, intrepido difensore ei poveri e     dei perseguitati. Aveva pubblicato “Guatemala nunca mas",     4 grossi volumi sul genocidio avvenuto in Guatemala dal 1960 al     1996. Vi erano nomi e cognomi delle vittime e degli assassini;     testimonianze sugli eccidi e descrizioni delle violenze. Non gli     fu perdonato e pagò con la vita il suo impegno per la     verità e la giustizia. I 2 padri della missione     simbolicamente ne hanno voluto ereditare lo spirito e l'impegno,     scegliendo di stare dalla parte del debole. E proprio perché     si possa comprendere la nascita della missione di Dolores, il suo     compito e l'attività che lì viene svolta e le     ragioni che vi stanno dietro, è stato realizzato il Dvd     “Il canto del Quetzal”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il     dvd ripercorre 36 terribili anni di storia del Guatemala; non     solo, il Dvd ben rivela anche il perché della presenza in     quel territorio di violenze, ingiustizie, oppressioni. E per     contrario, della fondamentale opera di pacificazione che in     molteplici maniere i padri cercano di portare avanti con impegno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il     dvd “Il canto del Quetzal” è dunque un breve     documentario di 45 minuti, non solo sulla recente storia del     Guatemala, ma soprattutto è introduttivo per comprendere     l'attuale situazione sociale. Infatti il popolo guatemalteco è     ancora molto legato alla terra e la terra per l'uomo Maya è     tutto: è la sua ancestrale madre. Per questo una delle     opere principali della nostra missione è stata quella di     saperla mantenere utilizzandola al meglio e nelle forme     cooperative, affinché il latifondo non gliela sottragga     con buone o cattive maniere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il     ricavato del Dvd è destinato dunque a questo lungo,     faticoso e pericoloso progetto, che al tempo stesso rappresenta     un'opera per la giustizia e la sopravvivenza di questi contadini     sempre più emarginati e costretti ad ingrossar le     baraccopoli delle città.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Per     ordinare il dvd. &lt;/b&gt;Il costo del Dvd “Il canto del     Quetzal” è di &lt;b&gt;8 euro&lt;/b&gt; (11 euro con spedizione     postale), o di 46 euro per ordini con spedizione postale di 5     dvd. Per ordinarlo è sufficiente effettuare un versamento     sul c.c. Postale .IT36C0760114200/000012582540 , o sul C.C. Banca     Etica IT39S0501802800000000107613; ed inviare copia della     ricevuta di pagamento via mail a. &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:amiciguatemala@yahoo.it"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: #cc0033;"&gt;amiciguatemala@yahoo.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;.     .&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6927859502096160326-9161454891369823383?l=www.amiciguatemala.org' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/9161454891369823383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6927859502096160326/posts/default/9161454891369823383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.amiciguatemala.org/2011/01/il-canto-del-quetzal-il-dvd-e-in.html' title='Il canto del Quetzal”: il dvd è in vendita'/><author><name>blog.dcz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3-I_V-fCrVc/TTRwXs4EZrI/AAAAAAAAABI/jurgTUq8OXY/s72-c/DVD%2Bcopertina%2Bscanner.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
