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lunedì 1 giugno 2020

Le attività della scuola al tempo del COVID -19

Anche in Guatemala si è diffuso purtroppo il coronavirus, ma la situazione appare al momento abbastanza sotto controllo, grazie alle misure di contenimento che il governo ha messo in atto con grande tempestività.
In totale i casi registrati sono al momento circa 5.000, con un totale di 108 morti e le attività nel Paese sono tuttora bloccate, con il coprifuoco notturno imposto dal governo.
Anche le scuole sono ovviamente chiuse ed il nostro collegio di San Martin de Porres si è adeguato alle disposizioni ministeriali, che hanno individuato nella didattica a distanza una nuova opportunità per mantenere vive le attività educative. I docenti si sono quindi organizzati per produrre i contenuti didattici che vengono inviati agli studenti per email, tramite whatsapp o altri canali digitali, in attesa della riapertura della scuola che si spera possa avvenire per la metà di giugno.
L’obiettivo è naturalmente quello di evitare che i ragazzi perdano l’anno, consentendo inoltre agli studenti che devono diplomarsi di ottenere comunque il titolo, anche nel caso in cui non sia possibile svolgere la consueta attività di tirocinio.
Si tratta di una grande sfida ed i problemi non mancano: la mancanza di connessione ad internet rende la didattica a distanza praticamente impossibile per molti ragazzi che vivono nelle aldee. A questo proposito, il direttore David Miguel ci ha comunicato che stanno già predisponendo un piano di recupero per quegli studenti che non possono seguire le lezioni online.
Insomma, nonostante le grandi difficoltà, la nostra scuola non si è fermata e vogliamo ringraziare tutti i docenti e gli studenti che continuano a lavorare con impegno. Per parte nostra, vogliamo continuare a sostenerli al meglio, per garantire ai giovani del Guatemala un futuro migliore.


lunedì 11 maggio 2020

DETRAZIONI

Le erogazioni liberali in favore degli Amici del Guatemala danno già diritto a deduzioni/detrazioni fiscali, indipendentemente dall’adeguamento statutario prorogato al 31 ottobre 2020, a condizione che i versamenti siano effettuati con strumento tracciabile.
La qualifica di ODV era già in essere, lo è adesso che siamo in un limbo normativo per il Terzo Settore, lo sarà anche dopo la chiusura dell’iter Terzo Settore.

Se il donante è una persona fisica il beneficio fiscale può assumere alternativamente una delle due seguenti configurazioni:
-        Detrazione dall’imposta lorda di un importo pari al 35% dell’erogazione effettuata e fino ad un massimo di euro 30.000 per ogni periodo d’imposta (art. 83, comma 1, D.Lgs 3 luglio 2017, n.117);
-        Deduzione dal reddito d’impresa nel limite del 10% del reddito complessivo (art. 83, comma 2, D.Lgs 3 luglio 2017, n.117).

Se il donante è un ente o una società l’erogazione da diritto alla deduzione dal reddito d’impresa nel limite del 10% del reddito complessivo (art. 83, comma 2, D.Lgs 3 luglio 2017, n.117).

mercoledì 18 marzo 2020

Progetto Pasqua 2020: EMANCIPAZIONE DONNA 20

Padre Oscar
 Padre Oscar Rosales è il giovane (32 anni) nuovo parroco di Dolores. È una persona intelligente, vivace, intraprendente.
Tra le attività che ha ereditato una viveva stancamente: l’opera per l’emancipazione della donna. Ha deciso di riprenderla in mano e darle un impulso nuovo.
Nella zona di Dolores si stanno aprendo un’infinità di «comedor»: piccole trattorie che si aprono sulle strade dove si può mangiare qualcosa al volo. Richiedono di una cuoca (lì è un lavoro ancora per donne). Niente di meglio che prepare giovani che possano fare un lavoretto del genere per potersi permettere un piccolo tipendio, per un minimo di vita autonoma. Nel salone dove si insegna a cucinare ci sono stoviglie un po’ raccattate, ammaccate, vecchie. Roba ritrovata a destra e a sinistra alla meglio. 
Bene: vogliamo comprar loro una bella batteria di pentole e padelle, posate e piatti un po’ più nuovi e decorosi? Sarebbe un bell’aiuto!
Allora inviate la vostra offerta alla nostra Associazione con causale: «Emancipazione donna 20». Ci vorranno sui 1.500 euro, che comprenderanno anche una risistemazione ai malandati fornelli. Grazie. 

lunedì 2 marzo 2020

Il discorso del Prof José Adolfo Orrego Reyes


Buona sera, io non parlo italiano.
Come scuola di San Martin de Porres siamo molto felici ed entusiasti di avervi qui ed è per questo che vi ribadisco il nostro benvenuto. Penso sia molto evidente l'emozione che ci dà la presenza degli "Amici del Guatemala".
Quando penso a quello che fate, ricordo cosa un giorno disse Nelson Mandela, quando affermò che l'educazione è l'arma più potente per cambiare il mondo e la cosa più bella è che ci state sostenendo con il cuore, donandoci con amore gli aiuti e per questo ve ne siamo eternamente grati.
Nel nostro Guatemala, il contadino di solito non è il protagonista, non è così “importante” (anche se sappiamo che lui sostene il Paese con la produzione alimentare), soprattutto quando lascia le aree rurali per recarsi nel centro della città. Con l'istruzione questo sta cambiando ed è quello che sta avvenendo in questa scuola (“casa” di studio), il nostro collegio di San Martin de Porres.
Ci sono giovani che hanno lasciato le loro comunità grazie allo sforzo congiunto delle loro famiglie, hanno sostituito il machete e il campo di mais con carta e penna, adesso molti di loro lavorano in hotel e ristoranti prestigiosi, alcuni sono manager. Fra i nostri diplomati ci sono anche alcune delle migliori guide turistiche a livello dipartimentale e oso dire anche a livello nazionale. Alcuni sono entrati nel mondo del birdwatching, il mondo dell'osservazione degli uccelli e sono tra i migliori. Il turismo relativo al birdwatching è una delle migliori pratiche sostenibili, perché per osservare gli uccelli, è necessario proteggere le foreste e le sorgenti d'acqua e se le proteggiamo, ci prendiamo cura della vita.
Un tempo in Guatemala l’uomo si è nutrito di uccelli selvatici ed ha usato manufatti per cacciarli. Ora le cose stanno cambiando non uccidiamo più gli uccelli ora li osserviamo, li analiziamo, apprendiamo le loro caratteristiche, il nome scientifico, l’habitat e se sono specie migratorie o endemiche. L'aviturismo deve essere presentato come un'attività sostenibile per le comunità rurali, in modo da poter vivere con e della natura: in questo senso il governo fa pochissimo, ma grazie alla cooperazione internazionale, a poco a poco si stanno facendo progressi.
Ci sono così tante cose di cui parlare, tuttavia, voglio evidenziare il lavoro che fate come associazione, prendendo ad esempio gli insegnamenti del nostro Signore Gesù Cristo sull'amore del prossimo e sulla dignità dell'essere umano: grazie per l'aiuto ai giovani del Petén e che gli applausi si possano sentire fino all'Italia.
Voglio finire citando le parole di Madre Teresa di Calcutta: "chi non vive per servire, non serve per vivere". Mille Grazie


Buona sera, io non parlo italiano

                Como colegio San Martin de Porres estamos muy alegres y emocionado por tenerlos aquí y por eso reitero la bienvenida para ustedes. Creo que es muy evidente la emoción que nos causa que ustedes “Amici de Guatemala” estén con nosotros.

                Cuando pienso en lo que ustedes hacen, recuerdo lo que un día, Nelson Mandela dijo, cuando se refirió a que la educación es el arma más poderosa para cambiar el mundo y lo más bello es que ustedes nos están apoyando, de corazón y con sobras o con las migajas que caen de la mesa, dan lo que tienen con mucho amor y por eso estamos eternamente agradecidos.

                En nuestra Guatemala, el campesino no suele ser protagonista o tan “importante” (aunque nosotros sabemos que ellos son los que sostienen al país con la producción de alimentos), principalmente cuando sale de las áreas rurales para ir al centro del pueblo. Con la educación esto va cambiando y eso es lo que está pasando en esta casa de estudios, nuestro colegio san Martin de Porres.

Hay jóvenes que han salido de sus comunidades con el esfuerzo conjunto de sus familiares, han dejado el machete y la milpa para cambiarlos por el lápiz y el papel, y como fruto, muchos de estos jóvenes ahora trabajan el hoteles y restaurantes de prestigio, incluso algunos son gerentes. También de nuestros egresados, ahora son de los mejores guías de turismo a nivel departamental y me atrevo a decir que a nivel nacional y de ellos, algunos se han adentrado al mundo del “birdwatching”, al mundo de la observación de aves y son de los mejores. El aviturismo es una de las mejores prácticas sostenibles, porque para observar las aves, se deben proteger los bosques y las fuentes de agua y si las protegemos, estamos cuidando la vida.   

Respecto al aviturismo, en Guatemala, históricamente el ser humano se ha alimentado de aves salvajes, ha utilizado artefactos para poder cazarlas. Ahora las cosas están cambiando, ya no matamos aves, ahora las observamos, analizamos y aprendemos sus características, su nombre científico, su hábitat y si estas son aves migratorias o endémicas. El aviturismo debe presentarse como una acción sostenible para las comunidades rurales, para poder vivir con y de la naturaleza, en este sentido el gobierno hace muy poco, pero gracias a la cooperación internacional, poco a poco se va avanzando.

Hay tantas cosas de que hablar, sin embargo, quiero resaltar el trabajo que hacen ustedes como asociación, tomando como ejemplo las enseñanzas de nuestro señor Jesucristo en cuanto al amor al prójimo y en cuanto a dignificar al ser humano, gracias por ayudar a los jóvenes de Petén y que se escuchen los aplausos hasta Italia.

Quiero terminar citando las palabras de la Madre Teresa de Calcuta: “quien no vive para servir, no sirve para vivir”. Muchas gracias.


domenica 1 marzo 2020

Viaggio in Guatemala LA SCUOLA


Durante la nostra visita a Dolores, una tappa fondamentale è stato il Collegio San Martin de Porres, che ci ha riservato una straordinaria accoglienza da parte del direttore David Miguel Cordòn, ma soprattutto dei ragazzi che ci hanno accolto con un entusiasmo davvero commovente.



La nostra scuola sta procedendo molto bene e attualmente ospita in totale 98 studenti, di cui quasi il 40% sono donne. Sono attive tutte e tre le classi del basico (la nostra scuola media), con in tutto 46 ragazzi: 17 al primo anno, 19 al secondo anno e 10 al terzo anno. Il baccellierato è in via di esaurimento, a causa delle recenti modifiche ministeriali: l'unico anno rimasto attivo ospita 19 studenti. Viene sostituito dal nuovo corso in Perito per l'Ecoturismo, di durata triennale, di cui è già attivo il primo anno che attualmente include 30 studenti.


Abbiamo visitato le classi e gli studenti, insieme ai docenti, hanno organizzato un evento di benvenuto con canti e balli, che ci ha davvero entusiasmato. Abbiamo ascoltato con emozione le parole del Prof. Adolfo Orrega, che ci ha trasmesso fiducia e speranza nel futuro del Guatemala che i ragazzi della nostra scuola sono chiamati a costruire. Abbiamo ricevuto in dono le magliette con il distintivo del Collegio e le abbiamo indossate con orgoglio, sentendoci davvero parte integrante di questa bellissima realtà che stiamo contribuendo a costruire, con l'aiuto dei tanti amici in Italia.
Un prossimo progetto riguarderà la realizzazione di uno studentato per le ragazze che vengono dai villaggi, che attualmente vengono ospitate presso famiglie di Dolores, con alcune difficoltà organizzative e qualche preoccupazione da parte delle famiglie. Vogliamo garantire loro le medesime opportunità oggi offerte ai ragazzi, che dispongono di un alloggio interno alla scuola: l'educazione e la promozione delle donne è per noi un obiettivo imprescindibile: da questo dipende senza dubbio un Guatemala più giusto e felice.

sabato 29 febbraio 2020

Viaggio in Guatemala incontro con Ottavio

Cari amici,
Una delegazione de "Gli Amici del Guatemala", con il Presidente padre Athos, ha fatto una visita in Guatemala lo scorso febbraio. Sono stati a Flores e Dolores, dove l'Associazione porta avanti, da ormai 25 anni, progetti di aiuti e promozione umana a favore della gente povera  e delle comunitá prive risorse e opportunitá.
Soprattutto hanno avuto modo di riscontrare i benefici che ricevono gli studenti della scuola "San Martin de Porres". Grazie ai vostri aiuti molti giovani possono studiare e inserirsi nel mondo del lavoro e della vita sociale.
Hanno visitato il villaggio di Las Brisas per vedere come dar seguito ai progetti della Cooperativa agricola dei contadini. Hanno avuto anche un incontro con i responsabili della pastorale della salute della parrocchia.
Sono stato contento di incontrarli, naturalmente. É stato un momento bello per rinsaldare l'amicizia e rafforzare l'impegno di solidarietá con i poveri della missione.
Come sapete, per motivi di salute ho dovuto lasciare Dolores. Attualmente mi trovo a Cittá del Guatemala, prestando il servizio pastorale in due parrocchie domenicane. Ma non posso dimenticare l'esperienza davvero... indimenticabile dei venti anni vissuti con la gente meravigliosa che il Signore ha messo nel mio cammino. Sono sempre in contatto con loro e seguo con simpatia l'interesse e gli sforzi che fanno per migliorare le loro condizioni di vita.
Ricordo con grande riconoscenza gli aiuti che avete offerto ai poveri della missione durante gli anni della mia permanenza a Dolores. Vi invito a essere ancora generosi, sostenendo i progetti che l'Associazione "Amici del Guatemala" continua promuovendo con spirito solidale.
Vi auguro di cuore Buona Pasqua, con la pace del Risorto e la gran gioia che si prova facendo il bene ai fratelli.

Padre Octavio.

martedì 28 gennaio 2020

Viaggio in Guatemala Febbraio 2020


Dal 7 al 21 febbraio alcuni membri della nostra associazione sono stati in Guatemala, per verificare da vicino lo stato dei diversi progetti e per salutare i numerosi amici di Dolores e dintorni.

Abbiamo trascorso qualche giorno a Città del Guatemala con Padre Ottavio e lì abbiamo incontrato due straordinarie associazioni locali, Ceiba e Mojoca, che lavorano per allontanare i ragazzi di strada dalla violenza e ridare dignità e futuro alla loro vita.
Siamo stati nella colorata Flores, in mezzo allo splendido lago Petén Itza, per salutare il Vescovo Mario Fiandri che, come al solito, ci ha accolto con grande generosità e ha cucinato per noi dell'ottima pastasciutta.
Con lui e la sua inestimabile collaboratrice Xiomara abbiamo fatto il punto sulle attività del Collegio San Martin de Porres e sugli altri progetti che gestiamo a Dolores e dintorni con il supporto del Vicariato. A Flores abbiamo anche colto l'occasione per visitare un centro di recupero della fauna selvatica, che salva gli animali dal commercio illegale, li cura e se possibile li rimette in libertà.
A Santa Elena abbiamo incontrato Padre Paco,


responsabile del Centro Migranti che offre alloggio e qualche speranza alle carovane di migranti che dall'Honduras risalgono il centro America, diretti in Messico e poi negli USA. Un percorso doloroso e difficilissimo, mitigato dalla rete di solidarietà gestita dalla Chiesa Cattolica con il contributo dell'ONU e arricchita dal lavoro silenzioso di tantissimi volontari.
A Dolores abbiamo visitato il Collegio ed abbiamo conosciuto con grande piacere il nuovo parroco, Padre Oscar, che viene da El Salvador e ha già iniziato a lavorare attivamente per sostenere le diverse attività della parrocchia, che si è dichiarato subito disponibile ad appoggiare le nostre iniziative: siamo già entusiasti di lavorare insieme a lui! Abbiamo fatto una visita alla comunità di Las Brisas, che abbiamo sostenuto in questi anni e che sta cercando di riorganizzarsi dopo un periodo difficile, anche a causa della siccità che ha messo a rischio i raccolti. Del resto, lo spettacolo pietoso delle colline del Petén ormai del tutto prive di vegetazione a causa del totale disboscamento, ci ha davvero colpito al cuore.
Non poteva mancare una visita ai meravigliosi siti archeologici del Petén: le città maya di Uaxactùn e di Yaxha, ancora in larga parte nascoste dalla vegetazione, ci hanno accolto nella loro magia e la vista del tramonto sul lago di Yaxha, arrampicati su una piramide sepolta, rimarrà l'immagine forse più bella fra le tantissime che abbiamo riportato a casa.
In visita all'associazione CEIBA

In visita all'associazione MOJOCA